Ma si dice se me lo dicevi?

Si dice “se me lo dicevi prima”? Stai a vedere che Jannacci aveva ragione. Che uno usa doppi imperfetti ben sapendo che è sbagliato e poi scopre che va bene.

Zeno, primo e ultimo uomo libero

La maturità 2022 si avvicina. Ripercorriamo insieme un grande classico: “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, in cui emerge il disagio di vivere.

Si dice che l’assoluto non basta

Se si dice la parola assolutamente? Assolutamente! Come sarebbe che non hai capito? Ho detto assolutamente; assolutamente significa assolutamente, no? Ma cosa?

Si dice che non c’hai capito niente

L’italiano base, particolarmente ristretto in confronto al nostro vocabolario, è composto di circa 6500 parole. L’italiano medio si dice ne usi meno di 2000.

Si dice…cioè…io…ma che è ‘sta roba?

Si dice che io voi non avete idea di che sto per spiegarvi. Che buon per loro chi l’ha capito è un genio, comprendi. Seguimi che non è facile ma che spettacolo!

Si dice che ogni apostrofo lasciato è perso

Si dice che gli apostrofi vanno in certi determinati punti e basta. ma chi sa che in alcuni casi essi sono in grado di cambiare la fonetica della particella?

Ma si dice gli o le? In che occasioni?

Come si dice? L’uso dei pronomi di cortesia, il come e perché li usiamo e cosa ne ha generato una forma così precisa e per alcuni, bisogna dirlo, complessa.

Mi ha imparato lui, si dice

Mi ha imparato mio fratello, si dice. Però si dice ma è bene sapere che non si dice. Non è solo un modo: è un grave errore comunicativo che dovrebbe sparire.

Si dice che mi si sono intrecciati i diti?

Si dice che uno parla un po’ come gli viene, che tanto ti capiscono tutti lo stesso. Ma prova a parlare déi dèi, poi vediamo se non pensano a un ictus.

I fumetti dei Voccapierto

I fumetti, come gli autori, non sono tutti uguali. Non tutti vogliono raggiungere il maggior pubblico possibile, puntando invece a cogliere il lettore ideale.