Vladimir Nabokov è stato uno dei massimi scrittori del XX secolo. Autore di diversi capolavori, è considerato uno scrittore unico per la raffinatezza e la precisione dello stile narrativo.
Nabokov, una vita piena di svolte
La vita di Nabokov è stata una continua svolta, lasciando spazio a qualche eccentricità. Nato a San Pietroburgo nel 1899, da una nobile famiglia russa, l’autore è costretto a fuggire dalla Russia a vent’anni per sfuggire alla rivoluzione bolscevica e trova rifugio in Europa. Vive in Inghilterra, in Francia e in Germania per alcuni anni, finché non emigra negli Stati Uniti nel 1940.
In America Nabokov intraprende la carriera di scrittore e accademico, dimostrando di saper comporre i propri romanzi sia in russo che in inglese, con una perfetta padronanza di entrambe le lingue. Nella sua vita ricca di avvenimenti dimostra anche qualche eccentricità, come la passione per le farfalle, che lo porta a collezionare migliaia di esemplari e a ideare un nuovo sistema di classificazione, e quella per gli scacchi, e in particolare per i ragionamenti complessi dietro ai problemi scacchistici.
Lo stile narrativo
Nabokov è unanimemente apprezzato per la sua maestria linguistica. Il bilinguismo e l’interesse per giochi complicati come quello per gli scacchi l’hanno portato a sviluppare un uso della lingua molto articolato, ricco di dettagli, di metafore argute e pesino di giochi linguistici e calembour.

Fonte foto: wikipedia.org
Tra i suoi temi preferiti compaiono quello del dualismo tra realtà e finzione, l’approfondimento della passione amorosa che si trasforma in un’ossessione e soprattutto la memoria, esplorata in storie come “Pnin” e “Il dono” o nella sua autobiografia.
Lolita, il romanzo più noto
Il romanzo più noto di Nabokov è senza alcun dubbio “Lolita” del 1955; questa storia suscitò parecchio scalpore all’epoca della sua pubblicazione e, ancor di più, con l’uscita dell’adattamento cinematografico voluto fortemente da Stanley Kubrik.
“Lolita” racconta, dal punto di vista del narratore inaffidabile Humbert Humbert, l’amore malato e ossessivo che un professore di quarant’anni sviluppa per una ragazzina di soli dodici anni.
Le altre opere di Nabokov
Oltre a “Lolita” uno dei libri più acclamati di Nabokov è “Fuoco pallido”, del 1962. L’opera è una sorta di romanzo a incastro, su due piani narrativi, che contiene un poema di 999 righe composto dal poeta immaginario John Shade, accompagnato da una prefazione, da un lungo commento e da un indice realizzati da un altrettanto fittizio collega di Shade, Charles Kinbote.
Da non perdere “Il dono”, che appartiene alla produzione russa dell’autore, pubblicato a puntate tra il 1937 e il 1938 nella rivista “Sovremennye Zapiski”; il romanzo racconta la vita e l’iniziazione all’amore e alla letteratura di un giovane emigrato russo nella Berlino degli anni Venti del Novecento. Tra le storie migliori di Nabokov compare anche “Pnin” del 1957, romanzo che riporta il ritratto malinconico, ma anche ironico, di Timofej Pavlovic Pnin, professore universitario russo esiliato negli Stati Uniti.
Tra i romanzi più apprezzati dell’autore, infine, “Invito a una decapitazione” del 1935, libro quasi kafkiano che racconta la storia di Cincinnatus C., un uomo solitario condannato alla decapitazione, e “La difesa di Luzin”, romanzo del 1930 che descrive il genio a tratti folle di Luzin, giovane esperto di scacchi.

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.