Il Castello è il principale monumento di Macchiagodena. Costruito su uno sperone di roccia calcarea, fu fondato come torre di guardia dai Longobardi e, nel 1269, donato da Carlo I d’Angiò a Barrasio, perché lo governasse per conto di Napoli. Fu intorno al castello che si sviluppò il paese con le case in pietra che conservano gli originari caratteri medievali. In quest’epoca, il castello fu ampliato a pianta quadrata allungata, con quattro torrioni angolari. Oggi restano le due torri maggiori, ma una parte ha l’aspetto di un palazzo gentilizio, poiché il castello fu ristrutturato dopo il terremoto del 1805. L’interno un tempo aveva tavole dipinte, successivamente scomparse, e oggi presenta un classico aspetto ottocentesco dove è conservata la biblioteca. Un corridoio conduce ai sotterranei, dove un tempo venivano torturati i prigionieri. In occasione di una vacanza a Macchiagodena, la visita al Castello diventa un momento culturale molto apprezzato.

Mi rimetto in gioco sempre. Cerco ogni giorno il meglio da me e per me. Curiosa, leggo e scrivo per passione. Imparo dal confronto, dalle critiche costruttive e rinasco cercando di superare i miei limiti. È così che approdo a nuove mete dopo scelte di studio e lavoro completamente diverse, quali la contabilità e un impiego in amministrazione in un’azienda privata e mi dedico a ciò che avrei dovuto fare fin dall’inizio.