William Shakespeare è stato un autore molto prolifico, visto che nel corso della sua vita ha scritto ben 39 opere tra commedie, tragedie e drammi storici; diversi suoi capolavori sono ambientati in Italia, in località affascinanti che ancora oggi fanno sognare tutti i suoi estimatori.
Chi era Shakespeare?
Prima di proporvi una breve lista dei luoghi del nostro Belpaese in cui sono ambientate le sue opere, però, partiamo da uno dei quesiti che più hanno appassionato gli esperti nel corso degli anni: chi era veramente Shakespeare?
Quella che potrebbe sembrare una domanda banale ha, in realtà, più di una risposta. Nella vita di William Shakespeare esistono infatti degli anni bui, a partire dal 1585 in cui abbandonò Stratford, la sua città di origine in cui svolgeva l’attività di commerciante, fino al 1592 in cui ricomparì a Londra, nelle vesti di scrittore di opere teatrali.

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Questo periodo di vuoto in cui non si sa nulla della sua vita ha dato origine alle ipotesi più azzardate sulla sua vera identità: per alcuni era il filosofo Francis Bacon, per altri lo scrittore Christopher Marlowe, oppure Edward de Vere conte di Oxford, o addirittura la regina Elisabetta. Una delle ipotesi più accreditate, tuttavia, identifica il drammaturgo con John Florio, letterato di origine italiane; questa ipotesi spiegherebbe anche il motivo per cui tante opere del Bardo sono ambientate proprio in Italia.
Verona
Una delle tragedie più belle di Shakespeare, che ha commosso milioni di lettori, è “Romeo e Giulietta”. La tragedia è ambientata nella bella Verona, come viene descritta la città nelle prime righe dell’opera, e racconta la storia della lotta tra le due famiglie nobiliari dei Montecchi e dei Capuleti, e soprattutto della vita dei due giovani Romeo e Giulietta, che pur provenendo da fazioni diverse hanno la sfortuna di innamorarsi l’uno dell’altra.
Verona ha allestito numerosi percorsi turistici che richiamano i passaggi più importanti della tragedia, come la casa di Giulietta con il mitico balcone, la sua tomba e la casa di Romeo.
“Romeo e Giulietta”, comunque, non è l’unica opera di Shakespeare ambientata in questa città, dal momento che è la location anche dell’opera “I due gentiluomini di Verona”.
Venezia
Anche Venezia, una delle città più belle del mondo, fa da sfondo a due opere di Shakespeare, ambientate tra le sue calli e campielli. “Il Mercate di Venezia”, superba commedia resa indimenticabile dal monologo di Shylock, descrive in particolare il quartiere ebraico della città e Palazzo Ducale.
L’edificio-simbolo di Venezia compare anche in “Otello”, la tragica storia di un uomo che uccide la moglie accecato dalla gelosia. Nella città si trova il Palazzo Contarini Fasan, secondo la tradizione identificato con la Casa di Desdemona.
Padova
Sempre in Veneto è ambientata anche una delle commedie più divertenti del Bardo, “La bisbetica domata”, esilarante soprattutto grazie all’adattamento cinematografico di Franco Zeffirelli del 1967e all’interpretazione iconica di Elizabeth Taylor e di Richard Burton, nei panni rispettivamente di Caterina e del suo spasimante Petrucchio.
Gli allegri battibecchi tra i due protagonisti della storia prendono vita tra le stradine e nei sottoportici della bella Padova, culla delle arti, come Shakespeare definisce la città nel prologo del primo atto.
Gli altri luoghi
La lista di luoghi d’Italia in cui sono ambientate delle opere di Shakespeare, in ogni caso, è davvero lunga: si parte da “Tutto è bene quel che finisce bene”, a Firenze, passando per ben quattro tragedie a Roma (“Antonio e Cleopatra”, “Coriolano”, “Tito Andronico” e “Giulio Cesare”), per arrivare a “Molto Rumore per Nulla” ambientato a Messina, alla “Commedia degli Errori” a Siracusa e a “Il Racconto d’Inverno” a Palermo, in cui viene descritto con dovizia di particolari il Palazzo dei Normanni.

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.