Fonte foto: wikipedia.org
Avete sempre desiderato dormire in un castello e mura, torrioni e affreschi vi fanno sognare? Allora sarete felici di scoprire che, in Italia, ci sono diversi castelli in cui è possibile soggiornare, per una vacanza diversa dal solito che vi consentirà di fare un tuffo nel passato. Siete curiosi di scoprire quali sono? Allora continuate a leggere il nostro articolo!
Castel Pergine in Trentino
Dormire in una delle camere di Castel Pergine è davvero un’esperienza unica. Arroccato su un colle di Pergine Valsugana e circondato da uno splendido bosco, il castello vanta ancora una cinta muraria perfettamente conservata, comprensiva di torri che sono state trasformate in suite in cui trascorrere delle vacanze in perfetto relax, con una vista mozzafiato sul panorama.
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Fonte foto: Chiara Zanini
Il castello è appartenuto per lungo tempo alla Contessa Margarete Maultasch, e successivamente all’Imperatore Massimiliano I. Nel 1531 entrò a far parte dei possedimenti del cardinale di Trento Bernardo Clesio, per poi essere acquistato nel 1901 dal bavarese Ferdinand Putz e nel 1956 dallo svizzero Mario Oss. Gli ambienti del castello hanno oltrepassato quasi illesi il trascorrere dei secoli, e oggi sono un luogo unico in cui soggiornare, tra camere affrescate e decorate con mobili originali del 1910, saloni antichi come la Sala dei Falchi e quella del Giudice, in cui gustarsi una cucina raffinata, e un magnifico giardino interno, lontano dallo stress quotidiano, in cui rilassarsi.
Oltre ai numerosi ambienti del castello di interesse storico, come la prigione della goccia (in cui i detenuti venivano legati alle mani e al collo e dovevano sopportare la tortura delle gocce d’acqua che cadevano dal soffitto sulle loro teste), la camera del camino e la sala del trono, di particolare rilievo è la cappella di Sant’Andrea, in cui è stata collocata dall’estate 2022 una pala d’altare del XVI secolo, rinvenuta di recente.
Castello Sannazzaro in Piemonte
Il Castello Sannazzaro di Giarole, in provincia di Alessandria, è diventato celebre grazie all’idea di Ludovica, per essere più precisi Ludovica di Sannazzaro Natta dei conti di Giarole, che nel 2021 ha creato un profilo TikTok intitolato The castle diary, in cui pubblica video del castello in cui vive, ereditato nel 1986 dal padre, il conte Giuseppe Sannazzaro. Nel suo profilo, che ha raggiunto 1,7 milioni di follower, la giovane racconta con un’adorabile ironia la sua esperienza di vita in un ambiente di squisita raffinatezza, decorato con statue antiche, quadri, sale da ballo e ambienti affrescati e, a quanto sembra, popolato anche da presenze soprannaturali.
Nel castello è possibile seguire delle visite guidate, che portano ad addentrarsi nella chiesa trecentesca di San Giacomo, nel salone d’ingresso con affreschi neogotici, nell’archivio, nella sala da ballo, ricca di decorazioni ottocentesche, e in numerosi altri ambienti. Sempre grazie a un’idea di Ludovica, inoltre, è possibile provare la “The castle diary experience”, noleggiando abiti e accessori di ispirazione storica o fantasy, da indossare mentre si passeggia nei vari ambienti del castello. In questo edificio, infine, è possibile soggiornare in alcune camere, arredate e decorate con mobili e oggetti d’epoca.
Castello di Petroia in Umbria
Perfettamente conservato è anche il Castello di Petroia, a pochi chilometri da Gubbio. All’interno delle mura ci sono tre importanti edifici: la Torre medievale, alta 15 metri, in cui è stata allestita una camera con una terrazza dalla magnifica vista, il Castellare Maggiore, che ospita oggi il ristorante, la sala colazione, il ricevimento, la libreria e 9 suite, e il Castellare Minore, un tempo sede della scuderia e delle stalle, che è stato trasformato in camere e suite.
La storia del castello è antichissima, tanto da essere documentata addirittura a partire dal 1072. Il complesso di edifici appartenne ai Duchi di Montefeltro e qui il 7 giugno 1422 nacque dalla giovanissima Elisabetta degli Accomanducci il duca Federico da Montefeltro; la storia della nascita è davvero particolare, perché Elisabetta era all’epoca dama di compagnia della contessa Rengarda, e concepì Federico da una relazione adulterina con il marito di lei, Guidantonio da Montefeltro.
Il castello venne in seguito acquistato nel 1925 dalla famiglia Sagrini e divenne uno dei primi centri di allevamento di vitelli di razza Chianina. Da un’idea di Carlo Claudio Sagrini, infine, è stato trasformato in una dimora di charme, in cui è possibile soggiornare in stanze dai soffitti affrescati, con travature di legno e archi in pietra, decorate da stampe e quadri antichi.
Nel castello, oltre all’esperienza indimenticabile di dormire in una dimora storica, si possono svolgere anche numerose attività, come seguire delle lezioni private di falconeria e tiro con l’arco storico medievale, oltre a effettuare un’osservazione astronomica privata.

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.