C’è un profumo che racconta Napoli meglio di mille parole: quello della pizza fritta appena uscita dall’olio, fragrante e dorata. È un sapore che sa di casa, di mani che impastano con amore e di storie che si tramandano di generazione in generazione. È da questa memoria familiare e da un legame profondo con le proprie radici napoletane che nasce 1947 Pizza Fritta.
La pizzeria quest’anno ha celebrato il suo decimo anniversario con un evento speciale dedicato alla stampa. Per l’occasione Vincenzo Durante, proprietario nonché pizzaiolo di 1947, ha presentato una nuova pizza fritta dedicata a Marisa Laurito, icona della cultura e dello spettacolo napoletano.
L’inedita creazione gastronomica, con crema di genovese, provola, pecorino, pepe e basilico sarà disponibile fino al 6 gennaio e l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza alla Casa della Musica, che promuove attività musicali per i giovani del rione Forcella, cuore storico e artistico di Napoli.
foto di Mariano Cacace
Pizza Marisa, le classiche e le new entry
Tra le pizze fritte provate durante la serata, oltre alla pizza Marisa, ovviamente non potevano mancare Carmela, la classica con provola, ciclo, pomodoro, pepe e basilico, che Enzo ha dedicato alla mamma, e Faccia Gialla con provola, cacioricotta salata, pomodorini gialli, peperoncino e basilico, omaggio al santo patrono di Napoli e al papà Gennaro.
Le new entry, invece, sono quelle realizzate in collaborazione con Francesco Frascione, chef di “Quostro” il bistrot situato all’interno della fondazione Foqus. Le pizze sono la Sud, che vuole appunto rifarsi ad un piatto dello chef, questa volta non con la pasta ma con base pizza e farcita con ’nduja, peperone crusco, burrata e scorzetta di limone ed infine il dolce. Il Cannolo di pizza, una cialda di pizza fritta con ricotta di bufala, composta di pomodorino del piennolo, gocce di cioccolato fondente e polvere di pomodorino del Piennolo.
La pizzeria
1947 Pizza Fritta si trova nel rione di Forcella di fronte alla storica pizzeria Da Michele. Il numero “1947” nel nome non si riferisce alla data di fondazione del locale, ma richiama l’anno di nascita del padre di Vincenzo ed il periodo del dopoguerra.
La pizza fritta è una pizza tipicamente napoletana, anzi forse la più tipica delle pizze napoletane molto diffusa tra gli anni 1945 e 1947, dove le donne napoletane si mettevano fuori i bassi a friggere – continua Vincenzo – mio padre era del 1947 e quindi ho deciso di chiamare la pizzeria 1947.
Nel giugno 2017 1947 Pizza Fritta raddoppia, aprendo un nuovo locale in via Pietro Colletta 29. Negli anni, questo spazio si amplia grazie all’acquisizione del locale adiacente, ma da qualche tempo, il primo punto vendita è stato ceduto al fratello del fondatore. Oggi, quindi, l’unico 1947 Pizza Fritta è quello inaugurato nel 2017, che dispone di 45 coperti all’interno e 20 all’esterno.
Con questo evento, 1947 Pizza Fritta non solo festeggia un importante traguardo, ma conferma ancora una volta il proprio impegno nel valorizzare la cultura gastronomica partenopea e nel sostenere la comunità locale attraverso gesti concreti di solidarietà.

Amante della scrittura e del cibo. Scrivo da quando ho memoria, mangio più o meno da sempre. Giornalista Pubblicista dal 2017, con la nascita di Hermes Magazine ho realizzato un mio piccolo, grande sogno. Oggi, oltre a dedicarmi a ciò che amo, lavoro in un’agenzia di comunicazione come Social Media Manager.





