Quando si parla di Diego Armando Maradona è inevitabile raccontare del suo legame con la città di Napoli. Diego è stato, per il capoluogo partenopeo, un vero e proprio capo popolo che, in uno dei momenti più bui della storia della città, è riuscito a portare la luce tra i vicoli, la speranza tra i volti della gente e dignità contro i padroni del nord, tutto grazie alle sue vittorie in campo ma soprattuto per le parole spese a difesa del popolo napoletano.
Memorabile la frase pronunciata il giorno della sua presentazione a Napoli, nel Luglio del 1984, nello stadio che all’epoca era stadio San Paolo, davanti a 70000 spettatori: “Voglio diventare l’idolo dei ragazzi poveri di Napoli, perché loro sono come ero io a Buenos Aires”, ad attestare fin da subito la sua volontà di lasciare il segno verso un popolo che stava conoscendo povertà e difficoltà. Un’altra frase storica verso la città che lo ha reso grande fu quella pronunciata nel Maggio del 1987, quando il Napoli vinse il suo primo Scudetto: “Abbiamo vinto tutti insieme, non è che abbiamo vinto noi e la gente che sta qui. Ha vinto la città di Napoli”, Diego non ha mai sentito quella vittoria solo sua ma di tutti, sopratutto della sua gente. E poi, in anni più recenti, a seguito di un episodio di razzismo ai danni dell’ex difensore azzurro Kalidou Koulibaly nel Dicembre del 2018, durante una partita a Milano contro l’Inter, Diego disse: “Ho giocato sette anni con il Napoli e anch’io ho subito i cori razzisti da alcune tifoserie. Ricordo ancora gli striscioni che recitavano ‘Benvenuti in Italia’. Mi sento ancora più napoletano..”
Di conseguenza, un popolo caloroso e passionale come quello napoletano non poteva non ricambiare questi gesti con tanto amore verso un personaggio che ha segnato per sempre la storia della loro città. Incredibile come, anche le generazioni più recenti, parlino di Diego in maniera positiva, riconoscendolo come il più grande calciatore di tutti i tempi. Per questo motivo, negli anni nei vicoli della città di Napoli, sono spuntati tantissimi murales dedicati al Pibe de Oro. Il più famoso, è sicuramente quello situato ai Quartieri Spagnoli, in via Via Emanuele de Deo al n.60, nell’ononimo “Largo Maradona” e dipinto da Mario Filardi.
Ma in città ci sono tantissimi altri murales dedicati a Diego, altrettanto belli ma meno famosi. Se sei alla ricerca delle cosiddette “hidden gems“, ecco tre soluzioni per te
- Piazzetta Sant’Alfonso e Sant’Antonio a Tarsia – Maradona ed i tre scudetti (artista sconosciuto)

Foto di Gaetano Bastone.
- Via Gabriele Rossetti 40 – Maradona di Leticia Mandragora

Foto di Gaetano Bastone.
- Via Speranzella 173 – Maradona di Juan Pablo Gimenez

Foto di Gaetano Bastone.