È un momento difficile per il nostro Paese, a causa dell’emergenza dovuta al diffondersi del Coronavirus. In questo periodo, però, non mancano le iniziative per affrontare la situazione e da più parti si fanno appelli, affinché si cerchi di mantenere una certa unione tra la popolazione.
Un bel segnale lo stanno dando le emittenti radiofoniche, attraverso il progetto “I love my radio”.
Di cosa si tratta?
È un’iniziativa unica, nella storia della radiofonia italiana, volta a celebrare i 45 anni delle radio private; infatti, i primi programmi sono stati trasmessi nel 1975, da quell’anno e fino ai giorni nostri, si è moltiplicata la presenza delle stazioni radio in FM.
Molte radio si sono unite per dare vita a un format, “I love my radio”, appunto, all’interno del quale viene stilata una classifica di cui fanno parte 45 canzoni, una per ogni anno, dal 1975 al 2019, scelte dai direttori artistici. Le radio che partecipano all’iniziativa sono: RTL 102.5, RDS 100% Grandi Successi, Radio Deejay, Radio Italia solomusicaitaliana, Radio 105, Radio Kiss Kiss, Virgin Radio, Rai Radio 2, Radio 24, R101, Radio Subasio, M2o, Radio Capital, Radio Monte Carlo, Radiofreccia, Radio Norba, Radio Bruno, Radio Zeta.
Modalità della votazione
Dal 18 maggio e fino al 31 luglio, gli ascoltatori potranno votare la loro canzone preferita, concorrendo al 50% – il restante 50% spetta ai direttori artistici -, a eleggere la canzone più amata da chi ama la radio.
Ma c’è dell’altro. Ad impreziosire il progetto, dieci canzoni, scelte tra le quarantacinque in gara, saranno interpretate da undici grandi artisti della musica italiana: Biagio Antonacci, Elisa, Tiziano Ferro & Massimo Ranieri, Giorgia, J-Ax, Jovanotti, Marco Mengoni, Gianna Nannini, Negramaro, Eros Ramazzotti. Ogni settimana, a partire dal primo giugno, le radio ne manderanno in onda due alla volta.
E alla fine: il concertone
A conclusione di questo magnifico progetto, a ottobre, ci sarà un concerto a cui parteciperanno gli artisti che hanno interpretato le dieci cover e altri ospiti. Da non perdere!

Nato in un torrido ferragosto del 1968 a Milano, dove vive tutt’ora.
Si considera vecchio fuori, ma giovane dentro: in realtà è vecchio anche dentro.
La scrittura è per lui un piacere più che una passione, dal momento che – sua opinione – la passione stessa genera sofferenza e lui, quando scrive, non soffre mai, al massimo urla qualche imprecazione davanti al foglio bianco.
Lettore appassionato di generi diversi, come il noir, il thriller, il romanzo umoristico e quello storico, adora Calvino, stravede per Camilleri e si lascia trascinare volentieri dalle storie di Stephen King e di Ken Follett.
Appassionato di musica, ascolta di tutto: dal rock al blues, dal funky al jazz, dalla classica al rap, convinto assertore della musica senza barriere.
Nel 2020 è uscito il suo primo romanzo, dal titolo “L’occasione.”, genere umoristico.
Ha detto di lui Roberto Saviano:”Non so chi sia”.