Conca dei Marini offre ai suoi visitatori un’esperienza indimenticabile, tra le caratteristiche scalinate, il mare dal colore smeraldino e il paesaggio impreziosito da alberi di limone, ulivi e carrubi.

Il borgo e le sue bellezze naturalistiche

Il borgo, edificato in un’insenatura naturale della Costiera Amalfitana, si sviluppa su due livelli: uno costituito da basse casette che lambiscono il mare e uno più elevato, in cima alla collina, con abitazioni imbiancate a calce circondate da orti, uliveti e terrazze di limoneti.

Il paesaggio molto singolare di questa zona è reso ancora più affascinante dal profumo delle erbe aromatiche e dalle curiose scalinate, dette scalinatelle, che collegano le varie parti della cittadina. La vera perla del luogo, tuttavia, è la meravigliosa Grotta dello Smeraldo, una caverna spettacolare per il colore quasi magico che acquisisce la luce riflettendosi sull’acqua, le numerosi stalattiti e stalagmiti che la adornano come se fossero l’opera di uno scultore e l’insolito presepe subacqueo in ceramica bianca.

Conca dei Marini, uno dei borghi più belli d’Italia

Fonte foto: positanonews.it

Un’altra attrazione del luogo è Capo di Conca, una roccia a picco sul mare raggiungibile percorrendo un bellissimo sentiero naturalistico, sulla cui sommità si trova la Torre Saracena, un torrione di avvistamento che un tempo garantiva la protezione dell’intera Costiera Amalfitana.

Le sei chiese panoramiche del borgo

La cittadina di Conca dei Marini vanta ben sei chiese panoramiche, che regalano viste memorabili sulla baia. La più interessante è quella di San Pancrazio, legata alla storia delle janare, donne del luogo che, per la loro abilità nel comporre filtri e pozioni e l’abitudine a compiere dei rituali, vennero accusate di stregoneria. Degne di nota sono anche la chiesa di Sant’Antonio, di origine duecentesca e con un piacevole belvedere sul mare, e quella di Santa Maria di Grado, che custodisce le reliquie del capo di san Barnaba.

Le delizie culinarie della zona

Conca dei Marini è famosa anche per le sue delizie culinarie: uno dei cibi più caratteristici della zona sono i pomodori del piennolo, ingrediente perfetto per la zuppa di pesce, che hanno un sapore inconfondibile grazie alla vicinanza delle coltivazioni al mare.

Chi soggiorna in questo borgo non potrà perdersi, inoltre, la famosa Sfogliatella Santa Rosa, un dolce delizioso inventato per caso nell’omonimo convento posto sulle alture della cittadina; secondo la tradizione infatti nel 1681 una suora, per non sprecare gli avanzi di un pasto delle sue consorelle, mescolò della semola con latte, ricotta, frutta secca e liquore al limone, e racchiuse l’impasto tra due sfoglie che decorò con amarena e crema pasticciera, ottenendo così un dolcetto dal gusto irresistibile.

You May Also Like

Scopriamo le Maldive del Friuli

Senza affrontare lunghissimi e costosi viaggi intercontinentali per trovare acque cristalline e trasparenti vi proponiamo le Maldive del Friuli.

Bubble Room in Piemonte: dormire in una romantica “bolla” sotto un cielo di stelle

Un pernottamento innovativo e romantico, per passare una vacanza indimenticabile: in Piemonte è possibile. Vi sveliamo tutte le informazioni utili per dormire sotto le stelle.

Le cinque località più belle del Gargano dove andare in vacanza

La meravigliosa costa del Gargano custodisce “gioielli turistici” che tutto il mondo ci invidia e vediamo quali sono i più belli e famosi.

Il mare più bello in Toscana

Il mare che bagna le coste della Toscana è famoso per la sua bellezza, per le spiagge delle calette nascoste, dove si accede, talvolta, dopo una lunga camminata.