Si preannuncia un autunno ricco di mostre e manifestazioni in tutta la nostra penisola. Qui vogliamo segnalarne alcune.
Villa Manin a Passignano di Codroipo (Udine) ospiterà dall’11 ottobre 2025 al 12 aprile 2026 una grande esposizione dal titolo: “Confini da Gauguin a Hopper” curata da Marco Goldin. Un interessante excursus nell’arte della figurazione e del paesaggio dalla fine del diciannovesimo secolo agli anni della ricerca novecentesca, spaziando per la cultura sia europea che d’oltre oceano. Più di 120 opere provenienti da 50 musei di tutto il mondo. Grandi nomi come Henri Matisse, Paul Gauguin, appunto, Giovanni Segantini, sino ad arrivare a Edvard Munch, Piet Mondrian, Emil Nolde, Mark Rothko e Edward Hopper.
“Henri Cartier-Bresson e l’Italia” è invece il titolo dell’esposizione a Palazzo Roverella di Rovigo che si terra sino al 26 gennaio 2026. Nella mostra è documentata l’esperienza italiana del grande fotografo Henri Cartier-Bresson (1908-2004). Nei suoi frequenti viaggi nel nostro paese il fotoreporter francese ha toccato mete anche poco turistiche per documentare, nel suo indimenticabile stile poetico, gli aspetti antropologici e sociali della vita in Italia negli anni cinquanta. Nella mostra sono presenti i celebri scatti realizzati in Abruzzo, in Molise e a Matera allora considerata una città sottosviluppata, non concepita, come oggi, un gioiello della cultura contadina.

Savona e Albissola Marina omaggiano, in contemporanea con il Palazzo Reale di Milano, l’artista immaginifico e giocoso Enrico Baj (1924-2003) a cento anni dalla sua nascita. “Baj.Baj chez Baj” è il titolo della rassegna che dall’8 ottobre prossimo, sino al 9 febbraio 2026, racconterà il profondo legame dell’artista milanese con la ceramica e la lavorazione dell’argilla per cui sono note le due località liguri. L’esposizione diffusa presenterà 70 opere, alcune inedite negli spazi del Museo della Ceramica di Savona e del MuDA di Albissola (Casa Museo Jorn e Centro Esposizioni).

A Ferrara, presso lo splendido Palazzo dei Diamanti, dall’11 ottobre fino all’8 febbraio 2026 si terrà l’importante retrospettiva dedicata al lavoro di Marc Chagall (1887-1985). La mostra, a titolo: “Chagall, testimone del suo tempo”, è un viaggio nel mondo onirico e simbolico dell’artista russo, naturalizzato francese, uno dei più importanti rappresentanti dell’arte novecentesca. Curato da Paul Schneiter e Francesca Villanti l’evento oltre che ospitare i molti disegni, dipinti e incisioni, avrà anche due sale immersive dove lo spettatore sarà avvolto nel coloratissimo universo visionario di Chagall.
Sempre al Palazzo Reale di Milano è presente sino all’11 gennaio 2026 una retrospettiva dedicata a Man Ray (1890-1976): “Man Ray. Forme di Luce” , nella quale è esplicato tutto il percorso artistico del poliedrico autore statunitense. Molti gli esempi dei vari approcci linguistici adottati nella sua lunga carriera che qui si possono ammirare: una selezione di stampe vintage, negativi, collage, e anche numerosi esempi di quelle tecniche fotografiche come le rayografie che lo hanno reso una figura centrale dell’arte del XX secolo.
Infine uno sguardo al lontano passato con la mostra: “I tesori dei Faraoni” dal 24 ottobre al 3 maggio 2026 presso le Scuderie del Quirinale a Roma. 130 opere provenienti dai più importanti musei egizi.

Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea.
Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte .
Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza.
Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L.
Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”.
Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche.
Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”,
“Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.