La Basilica di San Marco a Venezia attira l’attenzione di tutti i turisti ed è sempre gremita di visitatori, ma questa splendida città offre decine di altre chiese imperdibili per ogni appassionato di arte. Siete curiosi di scoprirne qualcuna? Allora continuate a leggere il nostro articolo!
La Basilica della Madonna della Salute
La Basilica della Madonna della Salute è stata eretta come ex voto in seguito all’epidemia di peste che falcidiò la città tra il 1630 e il 1631. È tuttora una delle chiese a cui la popolazione veneziana è più affezionata, centro di un festeggiamento solenne che si tiene il 21 novembre in ricordo della sua fondazione.
La chiesa, dalla curiosa pianta ottagonale, ha una facciata barocca che colpisce subito, ornata di eleganti sculture e di un’enorme cupola; l’interno è più sobrio, ma vanta comunque opere di rilievo come la tela de Le nozze di Cana del Tintoretto. Chi visita la chiesa non può perdersi anche una sosta sulla Punta della Dogana, da cui si gode di un’incomparabile vista sul Bacino di San Marco.
Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari
La Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari è un complesso davvero imponente, con ben 28 metri di altezza. L’esterno è spoglio, ma l’interno è ricchissimo non solo di opere d’arte, come l’Assunzione di Tiziano, ma anche di tombe di molti dogi e di importanti personalità legate a Venezia, come Claudio Monteverdi e lo stesso Tiziano.
Tra i mausolei più significativi c’è quello di Canova. L’opera, di grande impatto, era stata inizialmente ideata dallo scultore per il cenotafio di Tiziano, ma in seguito è stata adattata in suo onore dai suoi allievi; numerosi elementi decorativi del monumento funebre richiamano l’appartenenza del Canova alla Massoneria, come l’impostazione dell’architettura a piramide e le statue che adornano il complesso scultoreo.
Chiesa di San Pantalon
Se ci si dovesse soffermare solo sugli esterni, la Chiesa di San Pantalon passerebbe pressoché inosservata, visto che la facciata è disadorna ed è una delle poche di Venezia rimaste incompiute. L’interno, però, è tutta un’altra storia, perché l’edificio vanta un dipinto a olio da guinness dei primati, addirittura il più grande al mondo: l’intero soffitto della chiesa, infatti, è costituito da ben quaranta tele unite tra loro, per una superficie complessiva di 443 metri quadri. L’opera, realizzata da Giovanni Antonio Fumiani, costituisce un vero e proprio capolavoro.
Le ricchezze custodite all’interno della chiesa non sono solo il soffitto dipinto, comunque, perché sono presenti anche opere di Antonio Vivarini, Paolo Veronese, Palma il Giovane e Pietro Longhi.
Chiesa della Madonna dell’Orto
Situata in una zona un po’ defilata di Venezia, la Chiesa della Madonna dell’Orto è uno splendido edificio in stile gotico, a cui è accostato un elegante chiostro lastricato con un pavimento a spina di pesce. Gli interni sono in cotto e pietra d’Istria.
La chiesa conserva molte opere pregevoli, tra cui dieci tele di Tintoretto e quadri di Palma il Giovane, Bellini e Cima da Conegliano.
Chiesa di Santa Maria dei Miracoli
In una zona tranquilla di Venezia, in uno dei campielli più silenziosi e raccolti, si erge un capolavoro: la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli. L’edificio è molto differente rispetto alle mastodontiche chiese di altri luoghi della città, sia per le dimensioni, dal momento che è piccolo e aggraziato, sia per lo stile decorativo, perché la chiesa non presenta dipinti alle pareti, ma è completamente rivestita, sia all’esterno che all’interno, da marmi policromi bianchi.

Fonte foto: wikipedia.org
L’opera è stata realizzata dall’architetto Pietro Lombardo insieme ai suoi figli, e costituisce un unicum tra tutte le chiese di Venezia, che è stato apprezzato anche da scrittori come John Ruskin e il Sabellico.

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.