Il settecentesco Palazzo Citterio, nel cuore di Milano, che del 2024 ospita le collezioni otto-novecentesche della Pinacoteca di Brera,  sarà sede, dal 30 gennaio prossimo sino al 26 luglio, di una prestigiosa esposizione nella quale si renderà omaggio al lavoro fotografico del milanese Giovanni Gastel (1955-2021), uno dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea.

L’artista

le fotografie di Giovanni Gastel

Fonte foto: Archivio Giovanni Gastel

Fotografo autodidatta, scrittore e poeta, Giovanni Gastel è stato membro dell’elite intellettuale milanese. Nipote di Luchino Visconti e molo inserito nella società meneghina, il suo talento innato e la capacità di cogliere scatti di una raffinata estetica compositiva, non tardano a essere riconosciuti specialmente nel mondo della moda, collaborando sin dagli anni ottanta del secolo scorso con i maggiori marchi del settore. Parallelamente l’artista elabora anche ad un linguaggio personale, che lo inserisce appieno nel solco della fotografia artistica. Nel 1997 partecipa alla Triennale di Milano invitato dall’importante critico d’arte Germano Celant. Ultimamente il suo interesse è stato rivolto al ritratto che lo ha portato nel  2020 a una grande mostra personale presso il  Museo Maxxi di Roma dove ha esposto ritratti di noti personaggi del mondo politico e dello spettacolo.

La mostra

le fotografie di Giovanni Gastel

Fonte foto: Archivio Giovanni Gastel

La mostra  è curata da Uberto Frigerio, realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Giovanni Gastel, in collaborazione con l’Agenzia Guardans-Cambó e si compone di numeroso materiale: oltre 250 immagini, di cui 140 inedite e 30 scatti iconici, 10 in grande formato, polaroid, i Fondi oro ma anche le prime copertine di moda del 1977, gli still life che hanno caratterizzato le sue innovazioni, e poi le campagne che hanno segnato la storia della moda soprattutto milanese, fino ai ritratti dei personaggi di spicco del suo tempo, a cui si aggiungono oggetti personali e strumenti di lavoro. Inoltre saranno presenti i suoi scritti e le sue poesie a integrare il sui pensiero e il legame profondo che lo legava alla sua città natale.

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