Alberto Angela “scopre” l’olio d’oliva più antico al mondo

Rinvenuta nei depositi museali del MANN durante le riprese di “Stanotte a Pompei”, gli studi confermano ora l’autenticità della piccola bottiglia sepolta duemila anni or sono dalla tragica eruzione.

Akrai, Siracusa: riaffiora la prima domus romana nell’antica colonia greca del VII a.C.

Sepolta e dimenticata nel tempo per più di 800 anni, è riemersa la prima zona urbana di Akrai ad essere ritrovata dopo quattro secoli di scavi archeologici.

Colli Berici (Vicenza): ritrovato un dente da latte appartenuto agli ultimi Neanderthal del Nord Italia

Le ricerche coordinate dell’Università di Bologna e dell’Università di Ferrara potranno rivelarsi di grande importanza nel comprendere la graduale scomparsa dei Neanderthal in Europa.

Caltavuturo, Palermo: riaffiora un’antica strada presente negli storici itinerarium romani

Duranti alcuni saggi archeologici preventivi per la rete del gas è stato rinvenuto un tratto dell’antica strada romana: incredibilmente coincidente con l’attuale SS120, era una delle vie più cruciali durante l’Impero.

Preistoria: sono pugliesi i cani più antichi del mediterraneo

L’Università di Siena ha rinvenuto in Puglia alcuni resti datati tra i 14 mila e i 20 mila anni fa. Si studia ora il ruolo che avrebbero potuto avere i cani nelle comunità paleolitiche.

Un favoloso ritrovamento in provincia di Verona: una necropoli

Qualcuno diceva “Vai avanti ma non dimenticare mai da dove arrivi”: è forse quello che voleva ricordarci questo curioso ritrovamento?

Raffaello Sanzio: il celebre artista ha finalmente un corpo e un volto

A 500 anni dalla prematura scomparsa, una ricostruzione 3D scioglie definitivamente il mistero che avvolgeva ancor oggi il “divin pittore” italiano.

La piccola Mummia: il mistero della bambina e del fiore bianco di Pompei

Dopo più di duemila, riemergono tra le mura dell’antica città un elegante affresco e un’iscrizione enigmatica.

Falerii Novi: quando la tecnologia riporta in vita il passato

Un team internazionale di archeologi è riuscito a mappare l’antica città di Falerii Novi, risalente al 241 a.C., grazie all’uso esclusivo di radar GPR.