A Casal di Principe, in un territorio che negli anni ha dovuto fare i conti con ferite profonde, c’è chi ha scelto di costruire bellezza e consapevolezza partendo dalla cucina. È il caso di Antonio Della Volpe, pizzaiolo e imprenditore che con la sua pizzeria La Vita è Bella ha trasformato un locale in un presidio culturale e sociale.
Dopo un percorso professionale maturato in contesti di alta ristorazione, tra Il Parker’s di Napoli e l’Eden di Roma, Antonio ha deciso di investire in un progetto che andasse oltre il semplice concetto di pizzeria. Dal 2021, anno di apertura del locale a Casal di Principe, il suo lavoro si è arricchito di contenuti simbolici, come dimostra il menu “Rinascita”, costruito con ingredienti provenienti da beni confiscati alla criminalità organizzata.
“La Memoria che Vive”: il menù dedicato a Don Peppe Diana
Oggi, a questo percorso si aggiunge un nuovo capitolo: “La Memoria che Vive”, una degustazione dedicata a Don Peppe Diana, figura importante per la comunità locale e simbolo della lotta alla camorra. Il progetto nasce con l’intento di restituire, attraverso il cibo, un ritratto intimo di Don Peppe, ricostruito grazie ai racconti della famiglia e in particolare della sorella Marisa.
Il menu si sviluppa come un racconto fatto di gesti quotidiani e sapori familiari. L’intento è quello di partire da preparazioni semplici, che richiamano la dimensione domestica, per poi proseguire con una selezione di pizze che reinterpretano piatti e tradizioni legate alla sua memoria. Tra queste ovviamente ci sono pizze che valorizzano ingredienti del territorio e tecniche diverse, come la cottura nel ruoto o la doppia cottura, che evocano piatti della cucina casalinga campana, in particolare quelli legati ai momenti di convivialità.
Il percorso si chiude con una nota dolce che richiama i profumi e i sapori dell’infanzia, suggellando un’esperienza che non è solo gastronomica ma anche emotiva. A completare l’offerta, una selezione di vini e birre provenienti da realtà locali, anch’esse impegnate in progetti di riscatto e valorizzazione del territorio.
Il menu:
Il gesto semplice
Crocchè di patate rosse di Letino
La tavola a casa
Polpetta di manzo su ragù al pecorino e riduzione di prezzemolo
Il tempo dell’attesa
Padellino con crema di patate gialle, baccalà cotto a bassa temperatura e julienne di peperoni
Restare e resistere
Pizza con pancetta di maialino casertano, patate cotte al forno, provola, riduzione di basilico
Radici e identità
Pizza cotta nel ruoto con pomodoro San Marzano Dop, datterino liternese spadellato e grattugiata di parmigiano
Il rito della domenica
Pizza in doppia cottura con ragù di braciola e riduzione di prezzemolo con pinoli e uva passa
Ritorno
Bon bon fritto e asciugato al forno con crema pasticciera e confettura di mela annurca e cannella Le Ghiottonerie di Casa Lorena
In abbinamento:
Il Principe – Cantine Vitematta
Chiara (Golden Ale 4,8%) – Birrificio Alba
Dream (Apa 5,2%) – Birrificio Alba
D’Oro (Belgian Strong Ale 7,5%) – Birrificio Alba
Antonio Dell Volpe
La storia di Antonio Della Volpe è quella di un professionista che, partito dal mondo delle cucine, ha scelto di approfondire il mondo della pizza fino a farne il proprio linguaggio espressivo. Dopo gli studi alberghieri e le prime esperienze in brigate importanti, nel tempo ha affinato tecnica e visione, arrivando anche ad importanti riconoscimenti internazionali. La sua crescita è stata accompagnata da una costante attività di formazione.
Con La Vita è Bella, Della Volpe dimostra come la ristorazione possa essere anche uno strumento di impegno civile. Non solo un luogo dove mangiare, ma uno spazio in cui si intrecciano storie, memoria e identità. In questo contesto, “La Memoria che Vive” non è semplicemente un menu degustazione, ma un invito a ricordare, attraverso il cibo, chi ha lasciato un segno profondo nella comunità.

Amante della scrittura e del cibo. Scrivo da quando ho memoria, mangio più o meno da sempre. Giornalista Pubblicista dal 2017, con la nascita di Hermes Magazine ho realizzato un mio piccolo, grande sogno. Oggi, oltre a dedicarmi a ciò che amo, lavoro in un’agenzia di comunicazione come Social Media Manager.






