“Autocritica” di Lorenzo Caschetta percorre con i versi la dimensione tagliente e lucente della ricerca di senso e prospettiva in un mondo sempre più ferito.
“Ufficio del sole” di Giusi Busceti è un libro percorso da luce e memoria: tra mancanza e attesa, i versi ritrovano l’anima segreta degli scorci quotidiani.
In un ventaglio di colori e trasformazioni, i giardini d’autunno incontrano da sempre la sensibilità poetica, offrendo affacci di bellezza, perdita e rinascita.