Pasticca alla seconda: La resurrezione di Foscolo alla sera
La nostra prima pasticca alla seconda della rubrica pasticca letterarie ci riporta al mitico Ugo Foscolo, e al significato di uno dei suoi sonetti più belli.
I mattoni conservano la memoria di luoghi e persone: in dialogo aperto con lo spazio e il tempo, racchiudono il senso umano e poetico del costruire e ricordare.
Le nuvole, poetiche nella loro stratificazione di forme, ci invitano alla lettura del cielo, mantenendo vivi nel nostro quotidiano lo stupore e il mistero.
In un ventaglio di colori e trasformazioni, i giardini d’autunno incontrano da sempre la sensibilità poetica, offrendo affacci di bellezza, perdita e rinascita.
“È l’amore”, la poesia di Borges che ha ispirato Benigni nel suo discorso alla 78° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il 25 settembre a Monza il primo appuntamento di una rassegna itinerante dedicata a musica, design, letteratura e molto altro. Si parte dall’arte della parola!
Una cortigiana coraggiosa che lotta con ciò che ha a disposizione, il suo corpo e la sua intelligenza, per difendere i diritti delle donne, oltre che se stessa.