Caspar David Friedrich è universalmente noto per i suoi quadri, soventi raffigurare una natura solenne, in quanto espressione della stagione invernale e della morte.
Il vino, tra profumi e tradizioni, continua a scorrere attraverso le tavole e i versi di ogni epoca, come una casa dell’anima contro il freddo e la solitudine.
“Autocritica” di Lorenzo Caschetta percorre con i versi la dimensione tagliente e lucente della ricerca di senso e prospettiva in un mondo sempre più ferito.