Palazzo Bonaparte a Roma  si conferma una validissima sede per le grandi mostre. Il seicentesco palazzo romano, che prende il nome dalla madre dell’imperatore francese che lo acquistò nel 1818, dopo il successo della grande esposizione dedicata alle opere di Katushika Hokusai, da poco conclusa, vedrà le sue sale arricchirsi dei lavori del grande artista Vassily Kandinskij (1866-1944).

Dal 15 settembre prossimo sino al 14 febbraio 2027 oltre settanta dei capolavori del pittore russo, provenienti per l’occasione da musei internazionali tra i quali un importante contributo dal Centre Pompidou di Parigi, saranno presenti nella mostra che, dopo 25 anni, ripresenta nella capitale il percorso artistico e intellettuale che ha segnato la vita e la carriera artistica di Kandinskij.

Kandinsky

Fonte foto: Arthemisia

L’artista

Vassilij Kandinskij (artista russo naturalizzato francese), è stato uno dei precursori e fondatori dell’idea dell’astratto nell’arte. La sua visione della creazione artistica si basa sul concetto di “emozionalità” intrinseca nei vari toni di colore e  quindi nel loro legame con lo spirito umano. È questo concetto alla base della ricerca che lo porta ad allontanarsi dalla forma riconoscibile in quanto tale, per approfondire un linguaggio  cromatico che si appropria del “codice” musicale in modo da poter “raggiungere l’anima”.

Le sue esperienze in tutta l’Europa, con il movimento Der Blaue Raiter, prima, e con la partecipazione alla Bauhaus dal 1922 al 1933 dove insegna, e si suoi numerosi spostamenti, hanno contribuito a confrontare le nuove idee con le avanguardie che in tutto il continente si apprestavano a elaborare i nuovi valori dell’arte del novecento.

La mostra

KandinskyFonte foto: Arthemisia

Prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con il Centre Pompidou e curata da Angela Lampe, con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, l’esposizione è divisa in cinque sezioni nelle quali viene  raccontata l’intera storia umana ed artistica di Kandinsky, ripercorrendo tutte le tappe della sua trasformazione, da avvocato in Giurisprudenza ed Economia politica all’Università di Mosca a maestro dell’arte moderna.

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