La Società Economica di Chiavari, in Liguria, è un Ente Filantropico fondato nel 1791 per promuovere cultura, arte, istruzione e tutela dell’ambiente, nel territorio del Tigullio. Vanta una delle biblioteche più antiche d’Europa e, oltre a una vasta collezione d’arte, cura uno spazio espositivo nel seicentesco Palazzo Ravaschieri nel cuore del centro storico della città.
Alla Biblioteca è stata donata dagli eredi l’intera, magnifica raccolta che il dottor Mauro Pierluigi ha collezionato nel corso degli anni di “libri tridimensionali e animati” o Pop-up del grande illustratore Vojtech Kubasta ( 1914-1992). Una delle più grandi raccolte di questo materiale in Europa.

fonte foto: Cristina Belloni
Sino al 22 dicembre la Quadreria della Società ha aperto al pubblico una esposizione nella quale si possono ammirare le straordinarie realizzazioni di questo immaginifico e giocoso autore che ha saputo creare scenari tridimensionali, teatrini e libri dal fascino senza tempo che sanno catturare l’interesse e la fantasia sia dei bimbi che degli adulti.
L’autore
Viennese di nascita ma cecoslovacco di adozione Vojtech Kubasta si laurea in architettura presso il Politecnico di Praga. Ma la sua vocazione è la grafica e l’illustrazione, in particolare la produzione per bambini e ragazzi, che lo appassionerà per tutta la vita. Collaborando con case editrici di tutto il mondo riesce a dar vita a apparati scenici coloratissimi e molto curati sia dal punto di vista grafico che da quello puramente tecnico. Fiabe, racconti, storie e ambientazioni a tema costituiscono le sue ampie produzioni. Persino al Disney negli anni sessanta gli commissionerà libri pop-up dai famosi film di animazione, pur chiedendogli di non far comparire la sua firma.
La mostra

fonte foto: Cristina Belloni
Dopo quasi un anno di preparazione, per la notevole mole didi catalogazione e di difficoltà di ambientazione delle molte, fragili costruzioni di Kubasta, la Quadreria si anima degli affascinanti libri tridimensionali. Curata da Maria Simonella, Donatella Curletto e Lia Gnecco, l’esposizione, vista la sua importanza storica, artistica e documentale, ha il patrocinio oltre che dal Comune di Chiavari, anche dalla Regione Liguria e dalla Città Metropolitana di Genova. Inoltre sono stati allestiti dei laboratori, curati dalla coreografa Isadora Bucciarelli, che hanno coinvolto le quinte classi delle elementari per far sì che i bambini si cimentassero nella creazione dei loro personali pop-up, esposti anch’essi in mostra.

Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea.
Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte .
Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza.
Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L.
Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”.
Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche.
Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”,
“Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.