Nel cuore di Chiaia, precisamente in via Martucci 87, Riff Music & Drink si prepara a festeggiare sette anni di attività, un traguardo importante per un locale che ha fatto della musica e della convivialità la propria identità. Alla guida c’è Andrea Giannino, classe ’97, che nel 2019 ha deciso di trasformare una passione nata da adolescente in un progetto imprenditoriale vero e proprio. Con lui la sorella Alessia, i genitori Emanuela e Roberto e, da un anno, la compagna Giulia.

I cocktail della nuova Drink Link portano i nomi di icone della musica:

  • The Beatles – Rum Don Papa, Cointreau, lime, sciroppo al frutto della passione, menta e Sanbitter bianco
  • Eminem – Bitter bianco Luxardo, Lillet Blanc, Angostura Orange e ginger ale
  • Pino Daniele – Bitter Campari, sciroppo di agave, lime e ginger beer
  • Stevie Wonder – Bulleit rye whiskey, amaro Jefferson, vermut Punt e Mes, Angostura bitter
  • Elvis Presley – Absolut vodka, vermut Punt e Mes, bitter Select e spray di liquore Strega
Foto di Mariano Cacace

Durante la serata di presentazione della nuova Cocktail List ho avuto il piacere di intervistare Andrea, che mi ha raccontato da dove deriva la sua passione per il bartending e com’è nato il Riff.

Andrea, tu sei della classe ’97 e nel 2019 hai aperto un locale tutto tuo qui nel quartiere Chiaia. Come è nato questo percorso dietro al bancone?

È nato quando frequentavo ancora le scuole superiori, mi sono avvicinato a questa passione quasi per gioco. Organizzavo alcune serate insieme ai miei compagni di classe e mi improvvisavo bartender ma all’inizio era solo divertimento, poi è diventato qualcosa di più serio. Dopo il diploma ho deciso di studiare frequentando un corso professionale di bartending e caffetteria.

Possiamo dire che il vero inizio è stato durante le feste con gli amici?

Sì, ma non perché me lo chiedessero loro ma perchè mi piaceva stare a contatto con le persone, stare dietro al bancone. Mi piaceva essere al centro della scena, non per cercare attenzione, ma perché volevo vivere quel contatto diretto con il pubblico. Le persone che bevono, soprattutto al primo drink, sono sorridenti, rilassate, felici.

Aprire a Napoli è stata una sfida o un vantaggio? Cosa ti ha dato e cosa ti ha tolto questa città?

Sicuramente è stata una sfida, e lo è ancora oggi. Aprire e portare avanti un’attività è una sfida quotidiana. Ogni giorno è diverso perchè puoi fare zero, puoi fare cinquanta, non sai mai cosa ti aspetta! Quando piove magari si lavora meno oppure di più, perché la gente si rifugia nel bar ma Napoli per me è anche un vantaggio sempre perchè è la mia città, sono vicino casa, in dieci minuti sono al locale. Questo aiuta tanto, soprattutto quando fai orari lunghi.

Voi non siete solo un cocktail bar, giusto?

No, siamo anche caffetteria. La mattina dalle 8 meno un quarto siamo già operativi e poi il weekend lavoriamo molto anche la sera.

Secondo te cosa hanno in comune un buon cocktail e una buona canzone?

In primis la convivialità sia un cocktail che una canzone sono più belli se condivisi. Bere e ascoltare musica in compagnia è un’esperienza che si amplifica e poi direi l’innovazione perchè un cocktail può essere innovativo come un brano musicale, entrambi possono sorprendere, rinnovarsi, lasciare qualcosa.

Hai da poco lanciato la nuova Cocktail List, ispirata a grandi artisti italiani e internazionali. Come mai hai scelto proprio questi nomi?

Ho scelto artisti che mi piacciono e che ascolto quindi è stata una scelta molto personale, è una lista nasta da quello che ascolto e quello che mi rappresenta. Ho cercato di prendere un artista per ogni genere musicale che sento più vicino a me. Per esempio Eminem per l’hip hop, che è un genere che amo molto.

Come vedi l’evoluzione del mondo dei cocktail bar nei prossimi anni?

Il settore è in continua crescita cosi come la miscelazione esiste da tantissimo tempo, ma oggi sta vivendo una nuova fase di evoluzione, si stanno aprendo realtà importanti, ma anche piccoli locali che puntano a far bere bene il cliente perchè, alla fine, è questo è l’obiettivo principale garantire qualità e consapevolezza. In Italia abbiamo cocktail bar che rientrano tra i primi 50 e i primi 100 al mondo, e anche a Napoli ci sono realtà di altissimo livello. Sicuramente continueremo a crescere ma sarà il tempo a dare le risposte definitive.

Intanto, al Riff, la musica continua a suonare e ogni drink racconta una storia!

Il Riff Music & Drink è aperto dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle 20.00, il venerdì dalle 8.00 fino alle 2.00 di notte, mentre il sabato accoglie i clienti dalle 8.00 alle 13.30 e poi nuovamente dalle 19.00 alle 2.00. Resta invece chiuso la domenica. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 081 18209500.

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