Ventisette anni dopo la sua morte, Fabrizio De André non smette di fare domande scomode. Infiniti Mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André, la grande mostra diffusa ideata dall’Associazione Tempi Moderni di Salerno, parte da questa constatazione e la trasforma in un percorso visivo che si snoda lungo dieci sedi storiche della città. Oltre 160 opere, fotografie, illustrazioni, sculture, un video d’autore, abitano cortili medievali, chiostri, ipogei e sale d’archivio fino al 2 giugno 2026, mettendo in dialogo il corpus di canzoni di Faber con 24 tra i più significativi artisti visivi italiani e internazionali.

Non è una mostra celebrativa, è un accostamento che dimostra che i temi cari a De André non appartengono al passato ma al nostro presente più urgente.

guido harari mostra de andre salerno

Palazzo Fruscione e le sedi della mostra diffusa

Il nucleo principale della mostra si trova a Palazzo Fruscione, l’edificio duecentesco che poggia su resti di terme romane del I-II secolo d.C. e da anni ospita le esposizioni di Tempi Moderni.

Il percorso si irradia poi in altri nove luoghi: l’Ipogeo di San Pietro a Corte con la Cappella di Sant’Anna, il Salone delle Esposizioni e la Cappella di San Ludovico dell’Archivio di Stato, lo Scalone Monumentale di Palazzo Ruggi d’Aragona, il Giardino della Minerva, il Chiostro del Monastero di San Nicola della Palma (sede della Fondazione Ebris), il Foyer del Teatro Verdi, i giardini della Cittadella Giudiziaria progettata da David Chipperfield, e il Chiostro della Pace all’Università degli Studi di Salerno. Ogni sede è abbinata a uno o più temi delle canzoni, creando un itinerario in cui la città stessa diventa contenuto.

Gli artisti coinvolti: da Harari a Pellegrin, da Salvatores a Savini

La spina dorsale visiva della mostra è affidata a diciassette fotografi e Guido Harari è la presenza più significativa, fotografo personale di De André per quasi vent’anni e  autore di quattro libri monografici su Faber. I suoi ritratti aprono il percorso a Palazzo Fruscione e compaiono anche al Foyer del Teatro Verdi e al Giardino della Minerva.

Paolo Pellegrin, membro Magnum Photos e vincitore di dieci World Press Photo Awards, porta scatti dai fronti israeliano-palestinese e ucraino, accostati ai versi di Smisurata preghiera e Sidún. Gianni Berengo Gardin è presente con le immagini degli zingari e il reportage Morire di classe sugli ospedali psichiatrici pre-Basaglia. Mimmo Jodice dialoga con Ho visto Nina volare attraverso la sua fotografia metafisica e sospesa. Lisetta Carmi porta la Genova di Via del Campo, Valerio Bispuri i carceri di Nella mia ora di libertà, Luciano Ferrara i femminielli napoletani di La nova gelosia, Mario Dondero gli scatti di Pier Paolo Pasolini e di sua madre accostati a Una storia sbagliata, Ivan Romano i migranti di Smisurata preghiera.

lisetta carmi mostra de andre salerno

Gabriele Salvatores chiude il percorso con la proiezione del videoclip de La domenica delle salme, uno dei brani più corrosivi di De André. Maurizio Savini, scultore romano noto a livello internazionale per le opere realizzate in gomma da masticare, espone un gorilla di chewing gum rosa shocking, omaggio alla traduzione che De André fece nel 1968 del brano di Brassens. Cinque illustratori,  Pablo Echaurren, Stephen Alcorn, Paolo Castaldi, Sergio Staino e Matilde Grossi, aggiungono xilografie, collage e disegni ispirati a brani come Volta la carta, Anime salve, Il pescatore.

Informazioni pratiche per visitare la mostra

La mostra Infiniti Mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André allestita Palazzo Fruscione è aperta al pubblico con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 20.30, dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30, nel weekend e nei giorni festivi dalle 10.00 alle 21.00. 

Il biglietto intero costa 12 euro; sono previste riduzioni a 10 euro per under 25 (14–24 anni), persone con disabilità, gruppi di almeno venti persone e possessori di convenzioni con La Feltrinelli, FIAF ed Ecstra. Per le scuole il biglietto ridotto speciale è 6 euro. L’ingresso è gratuito per i minori di 14 anni, due insegnanti accompagnatori per classe, guide turistiche con tesserino, giornalisti iscritti all’ODG e un accompagnatore per persona con disabilità. È disponibile anche un biglietto open da 13 euro, valido per una visita in un giorno e orario a scelta con possibilità di saltare le code. I biglietti sono acquistabili in loco o online tramite Vivaticket. Le sedi diffuse sono tutte a ingresso gratuito.

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