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Le chiese più belle d’Italia

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L’Italia è il Paese del culto cristiano per eccellenza e il patrimonio artistico e culturale è totalmente influenzato da questo primato. Anche il borgo più piccolo, infatti, spesso ospita chiese che sono veri e propri gioielli: opere d’arte dal grande pregio che sorgono ovunque.

Abbiamo stilato per voi una lista degli edifici di culto da vedere assolutamente, a prescindere dal culto praticato. Come potrete voi stessi notare, la varietà degli stili vi sorprenderà!

Cattedrale di Palermo

La Cattedrale di Palermo è simbolo del patrimonio arabo – normanno custodito dalla città. All’esterno l’edificio colpisce il visitatore per le proporzioni e per gli infiniti particolari che lo rendono maestoso e unico. La sua costruzione è iniziata intorno al 1170, per essere poi consacrato nel 1185, in onore di Maria Santissima Assunta.

Fin dalle sue origini, la Cattedrale di Palermo ebbe funzioni di culto e di fortezza, ma nel corso dei secoli fu testimone di molte vicende storiche. All’interno, tra i vari tesori, è possibile visionare la Cappella di Santa Rosalia – la patrona di Palermo – e i sepolcri dei monarchi siciliani.

Basilica di San Pietro

Situata nella città del Vaticano, la Basilica di San Pietro è stata inaugurata nel 1626 da Papa Urbano VIII.

Fu costruita in sostituzione dell’antica basilica costantiniana (IV secolo), che sorgeva sul luogo di sepoltura di San Pietro. L’interno dell’edificio si articola in tre navate, decorate da decine di statue e diecimila metri quadrati di mosaici, risalenti prevalentemente al XVII e XVIII secolo.

Tra le meraviglie custodite al suo interno, un posto d’onore lo occupano il capolavoro de La Pietà di Michelangelo, i monumenti funebri realizzati da Bernini, Canova e Pollaiolo e il Tabernacolo del Santissimo Sacramento del genio del barocco.

Al centro della Basilica, sotto la cupola, spicca il Baldacchino del Bernini, posizionato di fronte all’abbagliante reliquiario della Cattedra del Santo. L’esterno è definito scenograficamente dalla piazza e dal colonnato, sintesi dei progetti di Michelangelo e Bernini. La facciata è dominata dalla cupola monumentale, composta da due calotte sovrapposte sul modello del duomo di Firenze.

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Fonte foto: fanpage.it

 Duomo di Lecce

Cambiamo regione e immergiamoci nel bianco degli edifici pugliesi: il Duomo di Lecce rapisce per lo stile barocco. L’edificio sorge nel punto in cui le principali arterie del centro storico si incrociano. La Cattedrale fu costruita nel 1144 ma quasi totalmente ricostruita nel 1689, con l’aggiunta della torre campanaria (che è fra le più alte d’Europa) e sulla cui sua vetta sventola una banderuola su cui è raffigurato il patrono di Lecce, Sant’Oronzo. Di fianco alla Cattedrale sorge il Palazzo del Seminario, realizzato tra il 1694 e il 1709, che è attualmente sede del Museo Diocesano.

Duomo di Orvieto

Risaliamo la penisola per arrivare nel cuore dell’Italia, in Umbria. Nonostante la presenza della Cattedrale di San Francesco d’Assisi che attira milioni di pellegrini e visitatori, una menzione particolare la merita il Duomo di Orvieto, esempio di architettura gotica. Alla piazza in cui si trova l’edificio si accede percorrendo gli stretti vicoli della cittadina. L’impatto è molto suggestivo per le maestose proporzioni.

Il Duomo è uno dei massimi capolavori architettonici del tardo medioevo e colpisce il visitatore fin dall’esterno, grazie alla sua celebre e magnifica facciata. Nel complesso, lavorarono alla sua realizzazione circa 20 diversi artisti nel corso dei secoli. Nonostante ciò, il risultato ottenuto è di grande armonia e uniformità nello stile. Il rosone centrale domina la parte superiore della facciata ed è affiancato da mosaici e bassorilievi.

Duomo di Siracusa

Concludiamo il nostro viaggio tra le chiese più belle d’Italia tornando in Sicilia e soffermandoci sul Duomo di Siracusa, nel cuore di Ortigia. Il Duomo custodisce al suo interno uno dei più celebri e meglio conservati monumenti in stile dorico della Sicilia: il tempio di Atena. Testimonianze del tempio greco, voluto dal tiranno di Siracusa Gelone nel 480 a.C. a seguito della vittoria contro i cartaginesi, si possono ancora vedere quasi tutte le colonne del peristilio e parti delle mura della cella. Nel corso dei secoli fu costruita una chiesa bizantina sovrapponendola all’originaria struttura templare dell’edificio: divenne così una basilica cristiana a tre navate. Nel corso dei secoli fu moschea e chiesa normanna. A fine ‘600 un forte terremoto ne distrusse la facciata e il campanile, che non fu mai più ricostruito. L’interno è sobrio e solenne, mentre la facciata esterna è monumentale e accompagnata da una scalinata.

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Fonte foto: lettore.org

In qualunque regione italiana voi andiate, resterete colpiti da una chiesa e vi farete trasportare dalla storia che essa – nel bene e nel male – custodisce. Scopritela e viaggerete nel tempo!


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