Finalmente, i dati di lettura in Italia sono incoraggianti. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio AIE sulla lettura, a cura di Pepe Research, e presentato dal direttore dell’AIE Fabio Del Giudice nell’incontro “La qualità della lettura in Italia” all’interno di Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria tenutasi a Roma dal 4 all’8 dicembre, emerge infatti che ci sono diversi segnali di ripresa, con un incremento complessivo dei lettori nel nostro Paese e dati da analizzare di grande interesse.
I segnali di crescita
Rispetto al 2024, i dati emersi dall’indagine dell’AIE sono rincuoranti, e lasciano intendere che la lettura stia riprendendo piede in diverse fasce di età e di popolazione. Nel 2025, infatti, sono cresciute del 4% le persone tra i 15 e i 74 anni che dichiarano di essere lettrici o lettori (sebbene, per identificarsi come “lettori”, si richieda un livello di lettura molto basso, almeno un libro letto anche solo in parte negli ultimi dodici mesi, compresi ebook e audiolibri). Risulta quindi che, nel 2025, i lettori siano stati 33,9 milioni, corrispondenti al 76% della popolazione, a fronte del 73% del 2024.

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Uno dei dati più significativi è il fatto che il livello di lettura è cresciuto in tutte le fasce di età. A sorprendere è soprattutto il gruppo di lettori e lettrici più giovani, tra i 15 e i 17 anni, che sono cresciuti del 5% nell’ultimo anno e hanno raggiunto l’89% della popolazione. Nella fascia tra i 18 e i 34 anni la crescita è stata più contenuta, del 2% raggiungendo l’82% della popolazione, così come nella fascia tra i 35 e i 54 anni, attestatasi al 3% in più e al 79%, e in quella tra i 55 e i 74, con una crescita del 2% e il raggiungimento del 68%.
I dati sulla frequenza di lettura
Nonostante la crescita positiva del numero complessivo di lettori, tuttavia, è interessante notare che la frequenza di lettura è calata in modo abbastanza significativo. La quota di persone che leggono un libro almeno una volta alla settimana è infatti scesa dal 72% dei lettori del 2022 al 61% del 2025, mentre quella di chi legge solo qualche volta al mese è cresciuta dal 26% al 38%. Anche il tempo medio dedicato alla lettura durante la settimana dei libri stampati è calato, con una diminuzione da 3 ore e 32 minuti nel 2022 a 3 ore e 7 minuti nel 2025.
Le differenze di genere
Ma quanti libri leggono in totale gli italiani nel corso di un anno? Sempre pochi, purtroppo. Il 37% dei lettori, infatti, legge fino a tre libri, cartacei o ebook, o ascolta fino a tre audiolibri l’anno. Il 22% legge tra i 4 e i 6 libri l’anno, il 19% legge tra i 7 e gli 11 libri l’anno, mentre il 22% legge 12 libri o più.
Nel 2025, in ogni caso, si è confermato un trend analizzato sia in Italia che nel resto dell’Europa: le donne leggono più degli uomini, con una differenza di addirittura dieci punti percentuali. Secondo i dati AIE, infatti, tra le donne le lettrici sono l’81% della popolazione, mentre tra gli uomini i lettori si attestano al 72%.

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.