C’è un dolore sordo nel sentirsi invisibili, una forma di violenza silenziosa che non lascia lividi sulla pelle ma solchi profondi nell’anima. In Io esisto, il nuovo romanzo di Holly Bourne edito da Camelozampa, ci scontriamo con la realtà di chi ha imparato a occupare il minor spazio possibile nel mondo.

I dettagli
Disponibile in libreria dallo scorso 31 ottobre, Io esisto di Holly Bourne si è subito imposto come un romanzo Young Adult capace di deviare con decisione dai binari del genere. Nonostante il target (14-18 anni), non ci troviamo di fronte alla classica narrazione scolastica fatta di dinamiche adolescenziali superficiali o di una ribellione stereotipata: l’autrice scava in una profondità psicologica molto più cruda, regalandoci il ritratto di chi ha imparato a occupare il minor spazio possibile nel mondo.
Una protagonista lontana dagli stereotipi
Dimenticate l’eroina classica, carismatica e pronta alla rivoluzione. Paige, la protagonista, è “nessuno”. È quella compagna di classe che attraversa i corridoi sperando di non essere notata, abituata a convivere con le bugie tossiche seminate dal gruppo dei ragazzi popolari. Più che una scelta è una tecnica di sopravvivenza. Page non vuole assolutamente emergere, perché teme le dinamiche che potrebbero scatenarsi e che vede ogni giorno incombersi sul malcapitato di turno. La sua unica scintilla di ribellione è affidata a una matita: scrive “Io esisto” sui margini dei libri della biblioteca. Un grido d’aiuto muto, un modo per lasciare una traccia di sé in un mondo che sembra averla cancellata.
Il bullismo oltre le mura scolastiche
Il romanzo di Bourne colpisce per la sua cruda onestà nel trattare il tema del bullismo. Non si limita alle dinamiche scolastiche, ma scava nell’ambiente domestico, mostrandoci una famiglia problematica dove Paige non trova rifugio, piuttosto ulteriore svalutazione. È questo l’aspetto più straziante: la sensazione di non avere un “porto sicuro”. I genitori, incapaci di valorizzarla, diventano complici involontari del suo senso di nullità.
L’amore che non cambia, ma libera
Tutto cambia quando tra le pagine dei libri appaiono risposte scritte in penna rossa. Qualcuno ha visto Paige. Qualcuno sa che esiste. La storia d’amore che ne scaturisce è, a mio avviso, il cuore pulsante del libro e il suo messaggio più potente. In un panorama letterario YA spesso popolato da relazioni tossiche o “trasformative”, l’autrice ci regala qualcosa di raro: un legame in cui nessuno dei due deve cambiare per compiacere l’altro.
Il ragazzo che Paige incontra non è il salvatore che la trasforma in una regina di bellezza o in una ragazza popolare; è uno specchio che le restituisce la sua vera immagine. È un amore che incoraggia le battaglie personali, che non chiede di smussare gli angoli, ma di affilarli per difendere la propria identità.
Perché leggerlo
Io esisto è un libro necessario per la fascia 14-18… E anche per quegli adulti che hanno dimenticato quanto possa essere assordante il silenzio di un adolescente! Con una scrittura delicata e tagliente allo stesso tempo, Holly Bourne ci ricorda che trovare la propria voce non significa necessariamente urlare, ma avere finalmente il coraggio di dire, prima di tutto a se stessi: “Io ci sono. Io valgo. Io esisto”.
Un romanzo che, proprio come i messaggi di Paige, lascia un segno indelebile sui margini del cuore.
Giornalista, lettrice professionista, editor. Ho incanalato la mia passione per la scrittura a scuola e da allora non mi sono più fermata. Ho studiato Scrittura e Giornalismo culturale e, periodicamente, partecipo a corsi di tecnica narrativa per tenermi aggiornata.
Abito in Calabria e la posizione invidiabile di Ardore, il mio paese, mi fa iniziare la giornata con l’ottimismo di chi si ritrova la salsedine tra i capelli tutto l’anno.