Fonte foto: lavoce.it

L’Epifania è alle porte e volete preparare qualcosa di gustoso e originale, oltre alla tradizionale calza della Befana? Avete trovato l’articolo giusto! Vi voglio proporre il cammello di pasta sfoglia, dolce tipico delle zone del Varesotto e praticamente sconosciuto al di fuori della provincia, che viene preparato ogni inizio dell’anno fino al 6 gennaio.

Purtroppo, le origini effettive di questo dolce sono tutt’oggi ignote. Si narra però che la prima persona che prese la decisione di creare un cammello di pasta sfoglia si lasciò ispirare dai Re Magi, che raggiunsero il Bambin Gesù cavalcando i loro cammelli per portargli in dono oro, incenso e mirra. Una tradizione che poi si è tramandata da persona a persona, di anno in anno, e che non si è mai più persa, ma che tuttavia non è mai uscita dalla provincia di Varese. Se poi vi state chiedendo perché proprio in questa zona d’Italia, è presto detto: la leggenda racconta che le reliquie dei Re Magi passarono proprio dal Varesotto, dopo essere state rubate dal Barbarossa nella chiesa di Sant’Eustorgio a Milano, per poi essere donate all’arcivescovo di Colonia.

Ci sono diverse varianti di questo dolce, dal cammello grande a quelli più piccoli che possono anche essere inseriti nelle calze della Befana. Inoltre la farcitura può variare a seconda dei propri gusti: crema pasticcera, panna oppure cioccolato. E se invece preferite una versione più light, si può anche lasciare al naturale.

Fonte foto: veresenews.it

Volete provare a prepararne uno? Ecco a voi la ricetta:

Ingredienti per 4 persone:

– 2 rotoli di pasta sfoglia;

– zucchero a velo q.b.;

– farcitura a piacere: cioccolato, crema pasticcera o panna. Se volete potete anche usare della frutta fresca. Spazio alla creatività!

Preparazione

Con l’utilizzo di un coppapasta dalla forma adeguata da appoggiare sulla sfoglia srotolata, otteniamo due sagome a forma di cammello, eliminando la pasta sfoglia in eccesso; sovrapponiamo le due sagome facendole aderire il più possibile, spolverizziamo la superficie con lo zucchero a velo e facciamo cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata.

Una volta sfornato il nostro cammello, facciamolo raffreddare a temperatura ambiente e quando si sarà finalmente freddato, aiutandoci con un coltello, tagliamolo a metà orizzontalmente, dividendolo in due cammelli; farciamo a piacere la parte del cammello che non è stata spolverata con lo zucchero a velo, sovrapponiamo nuovamente le due sagome e serviamo.

Buon appetito e… buona Epifania!

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