Fonte foto: movimentoturismovino.it/cantine-aperte-natale/
Il Natale è spesso legato a luci, regali e cene condivise ma negli ultimi anni sta crescendo anche un’altra idea cioè quella di festeggiare senza dimenticare la natura. Nel 2025 questo concetto entra nel mondo del vino grazie a un’iniziativa diffusa in tutta Italia perchè, per tutto il mese di dicembre, le cantine associate a un’importante realtà nazionale aprono al pubblico per eventi natalizi speciali. L’associazione no profit Movimento Turismo del Vino organizza infatti l’edizione festiva di Cantine Aperte a Natale 2025.
Lo scopo è far vivere alle famiglie e ai curiosi l’atmosfera delle campagne in inverno con un bicchiere di vino in mano e nuove cose da imparare infatti per i bambini sono stati creati laboratori pratici nei quali possono toccare materiali veri, creare piccole etichette disegnate a mano o scrivere un messaggio per il pianeta dentro bottiglie decorative da portare a casa. Alla fine del percorso ricevono un attestato simbolico di “Piccolo custode della vigna”.

Quando si parla di vino molti pensano solo all’assaggio ma una cantina è un luogo di lavoro, di scelte e di equilibri con l’ambiente. In questo progetto, l’attenzione non si concentra soltanto sui sapori perchè l’iniziativa ha una forte anima educativa, costruita insieme alla Fondazione Earth Day Italia. Questa Fondazione è nata per promuovere la Giornata Mondiale della Terra e lavora da anni a sensibilizzare giovani e adulti sui comportamenti sostenibili. La collaborazione con il Movimento del Vino punta a far conoscere pratiche “green”, cioè rispettose del pianeta, in modo chiaro e divertente proponendo mini-corsi che spiegano, con parole semplici, come anche un campo d’uva possa restare produttivo senza sprecare risorse e senza creare rifiuti inutili.

L’evento mette al centro anche la cultura del “bere consapevole” che invita a scegliere qualità e moderazione per questo alcune attività sono svolte in linea con i principi di Wine in Moderation.
L’idea di trasformare luoghi simbolici in punti di educazione ambientale nasce dall’esperienza che da anni anima la Giornata Mondiale della Terra a Villa Borghese a Roma, cuore delle celebrazioni italiane dell’Earth Day. Portare quella stessa energia nelle campagne dimostra che la sostenibilità non è un tema astratto. È una somma di scelte quotidiane: risparmiare acqua, lasciare fiorire erbe spontanee, accogliere turisti con rispetto, ridurre gli scarti e condividere conoscenza.

Dicembre, mese dei brindisi, diventa così anche il mese della bellezza delle vigne e delle cantine che aprondo le porte e mostrano il loro lavoro. Le cantine diventano così spazi di incontro dove scambiarsi storie davanti al camino, parlare del ritmo lento dell’inverno, imparare a rispettare il suolo e riflettere sul futuro.
Segui i programmi delle cantine sul sito ufficiale dell’iniziativa.

Nata a Napoli nel 1989, sono agronomo e sommelier del vino, animata da una profonda passione per la natura e i suoi straordinari doni. Dedico il mio tempo ad esplorare e valorizzare tutto ciò che la terra ci offre, coniugando competenze tecniche e un sincero amore per l’ambiente.