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Nata nell’ambito della cultura underground romana e dei centri sociali, la collaborazione tra il cantautore Giancane e il fumettista più celebre d’Italia, Zerocalcare, è uno dei sodalizi artistici più apprezzati.
Giancane e Zerocalcare
Giancane, vero nome Giancarlo Barbati, è un cantautore cresciuto nel quartiere San Paolo di Roma. Dopo aver iniziato la sua carriera musicale come parte del gruppo Il Muro del Canto, con cui ha pubblicato tre dischi e due EP, ha scelto la via da solista e ha realizzato l’EP “Carne” e tre album, “Una vita al top” nel 2015, “Ansia e disagio” nel 2017 e “Tutto male” nel 2023.
Michele Rech, in arte Zerocalcare, è diventato in poco tempo uno dei fumettisti più noti e influenti d’Italia. Ha ottenuto il successo grazie a opere come “La profezia dell’armadillo”, “Dimentica il mio nome” e “Kobane Calling”, ma soprattutto con i suoi fumetti animati diventati celebri all’epoca del lockdown, come “Rebibbia Quarantine”. Da allora non si è mai fermato, continuando a raccogliere consensi con le serie animate che ha scritto e diretto per Netflix: “Strappare lungo i bordi”, “Questo mondo non mi renderà cattivo” e “Due spicci”.
La collaborazione
La prima collaborazione tra i due artisti è nata nel 2018, con l’ideazione del videoclip “Ipocondria”, realizzato da Giancane insieme al rapper Rancore e accompagnato dai disegni animati di Zerocalcare. Dopo questa prima esperienza, la collaborazione tra i due artisti è proseguita con “Strappare lungo i bordi” del 2021, serie animata composta da sei episodi. In questa storia, Zerocalcare compie un viaggio in treno insieme agli amici Sarah e Secco e coglie l’occasione per riesaminare il proprio passato e riflettere sulle insicurezze e le sfide che la vita adulta costringe ad affrontare.

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Nel 2023 è uscito “Questo mondo non mi renderà cattivo”, nuova serie animata distribuita da Netflix e prodotta da Movimenti Production, in collaborazione con BAO Publishing. La storia, sempre musicata da Giancane, affronta temi impegnativi, come la difficoltà di un amico che torna nel quartiere d’origine e fatica a reintegrarsi e gli attriti che si formano nella zona per l’apertura di un nuovo centro di accoglienza.
“Due spicci”
Il sodalizio tra Zerocalcare e Giancane si è ricostituito nel 2026, con l’uscita di un terzo progetto per Netflix, “Due spicci”, in cui tornano alcuni dei personaggi storici ideati da Zerocalcare: Zero, Cinghiale e l’Armadillo. In quest’ultima storia, Zero e Cinghiale devono affrontare i problemi di gestione di un locale e scontrarsi con ostacoli che metteranno a dura prova il loro equilibrio e faranno tornare a galla i fantasmi del passato.
Le musiche di accompagnamento sono come sempre firmate da Giancane, con la novità della presenza di un brano originale scritto da Coez, “Ci vuole una laurea”.
Progetti dal vivo
La creatività dei due artisti si sviluppa anche dal vivo e non solo nella realizzazione di serie animate: Zerocalcare e Giancane, infatti, hanno calcato numerosi palchi, tra cui quello dello Sherwood Festival, in cui si sono esibiti in dei concerti disegnati, in cui Giancane canta e suona la chitarra, mentre Zerocalcare realizza dei disegni in tempo reale, proiettati su uno schermo, dando vita a uno spettacolo unico nel suo genere.

Appassionata di lettura fin da bambina, amo scrivere storie che mi fanno sognare, soprattutto di genere fantasy, fantascienza e romance.
Sulla rivista Il lettore di fantasia ho pubblicato il racconto di fantascienza “Il pianeta della memoria”, con la casa editrice Delos Digital il racconto lungo di genere chick lit “Fil Rouge”, con la casa editrice Wizards & Blakholes i racconti lunghi “L’orologio della verità”, “Alizée” e “Il drago d’acciaio”, e con Nativi Digitali Edizioni il romanzo “Fernweh”, di genere fantascientifico.
Il mio ultimo romanzo pubblicato è “Il Pugnale dei Poeti”, un high fantasy uscito con la casa editrice Lumien, mentre sulla piattaforma Wattpad è disponibile il mio romanzo “Il ragazzo con l’aura d’argento”, un urban fantasy.