Paestum, nuove importanti scoperte

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Situato a sud-est del Golfo di Salerno, nella parte meridionale della Piana del Sele, Paestum è un sito archeologico di estrema importanza, riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, insieme al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. 

 

La scoperta

 

Recentemente nei pressi di “Porta Aurea”, situato a sud-est del Golfo, nella parte meridionale della Piana del Sele, sono riemersi parte della pavimentazione e blocchi in calcare di uno dei pilastri su cui poggiava l’arco della porta. La scoperta è stata fatta nel corso dei lavori pubblici per il rifacimento della linea elettrica. Immediato il sopralluogo degli archeologi responsabili della tutela del territorio che hanno rivisto il progetto iniziale per procedere a indagini archeologiche di approfondimento e far luce su questa porzione delle mura.

 

Sopravvissuta nei millenni, ritratta in più mappe e disegni dagli artisti del Grand Tour, fu spazzata via nel 1829 per i lavori di costruzione alla strada rotabile borbonica (l’attuale via Magna Grecia), che distrussero anche parte dell’anfiteatro. Gli esperti stanno lavorando da circa un anno lungo le mura,uno dei complessi difensivi meglio conservati dell’Italia antica. I lavori di pulizia e restauro del tratto ovest delle mura hanno fatto scoprire un tempietto dorico in una zona periferica della città.


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