“Ufficio del sole” di Giusi Busceti è un libro percorso da luce e memoria: tra mancanza e attesa, i versi ritrovano l’anima segreta degli scorci quotidiani.
Le nuvole, poetiche nella loro stratificazione di forme, ci invitano alla lettura del cielo, mantenendo vivi nel nostro quotidiano lo stupore e il mistero.
In un ventaglio di colori e trasformazioni, i giardini d’autunno incontrano da sempre la sensibilità poetica, offrendo affacci di bellezza, perdita e rinascita.