Se siete appassionati di anime o se questo è il vostro film di animazione preferito, sappiate che c’è una bella notizia in aria. Infatti, potrete godervi la visione dell’anime “Josée, la tigre e i pesci” presso le sale cinematografiche.
Però attenzione: la pellicola sarà disponibile solo per tre giorni! In particolare, potrete trovarlo il 27, 28 e 29 settembre 2021. Dunque, affrettatevi e comprate i biglietti prima di un eventuale sold out!
Un film di animazione di Kotaro Tamura
Si tratta di un adattamento a film dell’omonimo romanzo scritto da Seiko Tanabe, vincitore del Premio Akutagawa, e che ora grazie ad Anime Factory, etichetta di Koch Media Italia, arriverà presto nei cinema italiani.
Si tratta, comunque, di una storia di formazione che parla della relazione tra Josée, un’artista disabile e dotata di talento, e Tsuneo, un laureando in biologia marina. I due si incontrano per caso e all’improvviso si scoprono attratti l’uno dall’altro. Una trama più approfondita può essere, comunque, quella riportata su tomshw,it:
“Tsuneo è uno studente universitario che lavora part-time. Un giorno s’imbatte in un’anziana signora intenta a spingere un’enorme carrozzina al cui interno c’è Josée, una ragazza colpita da paralisi cerebrale incapace di muovere le gambe, che si fa chiamare come l’eroina di un romanzo di Françoise Sagan. Frequentandola, nonostante il guscio in cui la ragazza sembra essersi rinchiusa, Tsuneo scopre che il vero nome della giovane è Kumiko ed inizia ad essere sempre più attratto da lei.”
Il romanzo in sé è assai popolare in tutto il Giappone, tanto da avere un’enorme influenza su un sacco di generazioni. Non scherza neanche il suo adattamento animato, uscito nel 2020 nel Paese del Sol Levante, tanto da esser nominato come Miglior film d’animazione al 75esimo Mainichi Film Awards e come Animazione dell’anno per il 44esimo Japan Academy Film Prize. Come se non bastasse, ha anche ottenuto una selezione per il Festival di Annecy 2021.
L’anime, realizzato dallo Studio Bones, lo stesso che ha sfornato capolavori come “My Hero Academia” e “Full Metal Alchemist”, ha visto in cabina di regia Kotaro Tamura. Quel Tamura della serie Noragami.
Classe 1996. Sono appassionata di molte cose, tra cui la fotografia.
Nasco in un borgo del Centro Italia e quando ne ho la possibilità faccio dei piccoli viaggi (o gite fuori porta, come preferite) nei luoghi più disparati della mia terra, ossia proprio l’Italia Centrale.
Quella di Hermesmagazine è la mia prima esperienza in assoluto da pubblicista; dietro le quinte ho curato, insieme ad altre persone, i testi di alcuni articoli per il sito leviedelcinema.it (Rassegna del film restaurato che si tiene non molto lontano da casa mia). Nel tempo libero gestisco una piattaforma personale in cui ho catalogato i miei scatti in giro per il Centro Italia (e non solo) e in cui scrivo qualcosa riguardo i miei spostamenti.