Fonte foto: Aversa Taxi

Le nostre tradizioni sono talmente tante che è impossibile conoscerle tutte. Sentendo parlare della Pietra di San Girolamo verrebbe quasi da pensare che si stia parlando di una pietra leggendaria con poteri miracolosi, come, ad esempio, la pietra del castello irlandese di Blarney che sembra conferire il dono della parlantina a chi la bacia.

La Pietra di San Girolamo non è niente di tutto questo. Se non siete di Aversa può darsi che non sappiate che si tratta, in realtà, di un dolce tradizionale.

Pietra di San Girolamo

Fonte della foto: Caserta.it

Pietra di San Girolamo, tra storia e mistero

Le prime notizie certe che si hanno sulla Pietra di San Girolamo risalgono a circa cinquecento anni fa. Si racconta che questo dolce abbia visto la luce per la prima volta nel Monastero di San Girolamo, struttura costruita nell’attuale Piazza Marconi intorno al 1500 e demolita nel 1924.

Il monastero era la sede dell’ordine delle suore Clarisse, così devote a San Girolamo da arrivare a commemorare il suo martirio proprio con questo dolce, che ricorda moltissimo una pietra. Da qui deriva il nome: Pietra di San Girolamo, appunto.

Quello che pochi sanno è che, fino a circa un secolo fa, questo dolce non aveva una ricetta precisa, perché veniva tramandata oralmente da una suora a un’altra. Fu agli inizi del Novecento che un pasticcere di Aversa, Francesco Andreozzi, venne a conoscere la famosa preparazione e da lì si diffuse anche fuori dalle mura del monastero.

Ricetta della Pietra di San Girolamo

Pietra di San Girolamo: Mandorle

La Pietra di San Girolamo è un dolce tipico di Natale e le feste ormai sono alle nostre spalle. Questo non significa, però, che non si possa provare a prepararla e a gustarla. Dopotutto sappiamo bene che l’Italia ha una tradizione culinaria estremamente ricca e sicuramente i nostri dolci sono tra i migliori al mondo

Ecco la ricetta per preparare la Pietra di San Girolamo.

Ingredienti:

  • Zucchero, 1 kg;
  • Acqua, 250 ml;
  • Cacao amaro, 90 g;
  • Mandorle poco tostate, 300 g;

Procedimento:

  1. Versare in un tegame lo zucchero, l’acqua e il cacao;
  2. Mescolare;
  3. Cuocere a fiamma bassa fino a quando il composto non diventa sciropposo;
  4. Spegnere la fiamma;
  5. Aggiungere le mandorle;
  6. Mescolare nuovamente;
  7. Mettere il composto ottenuto sulla carta da forno;
  8. Farlo asciugare. Dovreste ottenere un dolce molto simile a un torrone.

Fate attenzione a non caramellare lo zucchero, o il dolce sarà troppo duro.

Servite ai vostri ospiti e gustate fino in fondo la vostra Pietra di San Girolamo, magari con un bicchiere di vino per dolci!

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