Nel giardino climatizzato di Magnolia, in Vicoletto Belledonne a Chiaia, nella città di Napoli, una piccola porta nel vicolo si apre su grandi stanze dall’atmosfera curata e accogliente. Si attraversa il bar, con la cantina a vista, fino a raggiungere il giardino, dove un maestoso albero di magnolia, che dà il nome al locale, fa da fulcro a un’esperienza culinaria immersiva.
Con annessa una spa, Magnolia è oggi un punto di riferimento per chi cerca eleganza, benessere e sperimentazione gastronomica nel cuore di Chiaia.

Il nuovo format Summer Garden prometteva un viaggio multisensoriale. Ieri sera, quel viaggio ci ha portato tra pizza, suggestioni nippo-brasiliane e cocktail d’autore. La realtà ha superato le aspettative, anche grazie a una scelta audace: invertire gli abbinamenti tra piatti e drink, creando nuove e sorprendenti armonie.
Il “Sea Salt Cocktail”, servito in flûte con acqua salina depurata, infuso di cetriolo, gin, polvere di agrumi ottenuta da scarti disidratati e un tocco di tabasco, previsto per il Tubetto con le cozze, è stato proposto con il nigiri di salmone. Il riso appena accennato e la soia delicata hanno esaltato la freschezza floreale del Pinot Nero extra dry contenuto nel cocktail, servito senza ghiaccio.

Il “Marinara Estiva”, in tumbler basso con osmosi di pomodoro, basilico, origano, gin, pepe, soda e un piccolo pomodoro condito con olio e aglio da mangiare, ha invece accompagnato uno spicchio di pizza marinara, in un pairing vivace e aromatico.

Gran finale con la “Avocado Colada”, servita in tumbler basso: rum speziato, bitter al cacao e caviale di cocco, ottenuto da cocco fresco cotto sottovuoto e poi sottoposto a shock termico. In abbinamento con la pasta e fagioli con le cozze, ha aggiunto una sorprendente componente tattile al gusto.

A firmare il progetto: Simone Solido, ideatore del format; Antonio Chirico per la cucina occidentale; Ignacio Hidemasa Ito per la proposta nippo-brasiliana; e Sandro Scotti, mente creativa della mixology.
Il nuovo concept “Summer Garden” un’idea in divenire, scritta sotto la magnolia, nel cuore di Chiaia.

Nata a Napoli nel 1989, sono agronomo e sommelier del vino, animata da una profonda passione per la natura e i suoi straordinari doni. Dedico il mio tempo ad esplorare e valorizzare tutto ciò che la terra ci offre, coniugando competenze tecniche e un sincero amore per l’ambiente.