Da giovedì 11 a sabato 13 giugno 2026 la Stazione Marittima di Napoli, al Molo Angioino, ospiterà il DMED, il Salone della Dieta Mediterranea. L’evento, in programma dalle 15:00 alle 22:00 con ingresso gratuito, sarà dedicato al cibo, alla cultura, alle tradizioni, alla scienza, alla sostenibilità e al benessere fisico e mentale. La scelta di una sede affacciata su uno dei golfi più belli d’Italia, rafforza il legame con il Mediterraneo, inteso non solo come spazio geografico ma come luogo di incontro, dialogo e condivisione tra comunità.

Il DMED non è soltanto una manifestazione dedicata all’alimentazione, ma un’occasione per raccontare la Dieta Mediterranea come vero stile di vita. Al centro ci saranno prodotti di qualità, esperienze, incontri, laboratori, talk scientifici e istituzionali, cooking show e momenti di confronto tra imprese, professionisti, enti, giornalisti e pubblico.
Parlare di cibo significa parlare anche di agricoltura, ogni prodotto che arriva sulla tavola nasce da un territorio, dal lavoro degli agricoltori, dalla cura del suolo, dell’acqua, delle piante e degli animali. Il cibo non è solo consumo ma è paesaggio, biodiversità, economia rurale, conoscenza e responsabilità. Per questo la Dieta Mediterranea rappresenta un modello ancora oggi attuale, capace di unire tradizione e innovazione, salute e sostenibilità, comunità e sviluppo.

Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà la pace, intesa come valore da costruire anche attraverso il dialogo tra popoli, culture e territori. La convivialità, infatti, è uno degli elementi più forti dello stile di vita mediterraneo cioè sedersi insieme a tavola significa condividere storie, memorie, identità e relazioni.
Il programma 2026 del DMED si articola in tre giornate e propone talk scientifici e istituzionali, cooking show, laboratori, masterclass, workshop, spettacoli, tavoli di lavoro e momenti dedicati al Campionato della Pasta. Un calendario ricco, pensato per coinvolgere pubblico, imprese, professionisti, mondo della ricerca e istituzioni nelle diverse aree del Salone.

Il DMED 2026 sarà quindi un’occasione per conoscere, assaggiare, riflettere e partecipare a un racconto collettivo che parte dal cibo, attraversa l’agricoltura e guarda al futuro del Mediterraneo.

Nata a Napoli nel 1989, sono agronomo e sommelier del vino, animata da una profonda passione per la natura e i suoi straordinari doni. Dedico il mio tempo ad esplorare e valorizzare tutto ciò che la terra ci offre, coniugando competenze tecniche e un sincero amore per l’ambiente.