La resistenza artigiana a Napoli

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Foto di copertina di Kristel Pisani Massamormile

Il reportage di Kristel Pisani Massamormile e Giuseppe di Michele Avella è un lavoro che mira alla ricerca delle tracce dell’antico settore dell’artigianato nel centro storico di Napoli, culla dei quartieri San Giuseppe, Porto, Pendino, Mercato, San Lorenzo e Vicaria, ed è, soprattutto, un grido d’allarme.

Si vuole evidenziare come la pandemia abbia duramente colpito questo settore che ancora oggi presenta una forte identità storico-culturale, che contribuisce a dare forma e colori alla città di Napoli.

Gli scatti del reportage vengono realizzati all’interno di botteghe nascoste in vicoli antichi, luoghi ricchi di tradizione e di sudore, facce stanche ma orgogliose allo stesso tempo. I protagonisti sono i maestri presepiali, i rilegatori, i restauratori, gli orafi, i porcellanisti, i ceramisti, i pasticceri ed i sarti, coloro che ogni giorno creano i simboli che rendono unico questo piccolo pezzo di mondo e mantengono viva la cultura e la tradizione di una città con una storia di più di 2500 anni. Le loro botteghe, situate al piano terra di vari palazzi del centro storico di Napoli, sparse tra i vicoli brulicanti di vita in tempi normali, in questo periodo sono completamente svuotate a causa della pandemia. Sono posti che meritano di essere visitati e supportati, che rappresentano la “fatica” vera e descrivono a pieno lo spirito del popolo napoletano, che, dinanzi a questo periodo difficile, risponde ancora una volta con un sorriso, che si può intravedere solo dagli occhi.

 © Giuseppe di Michele Avella

Tra le varie botteghe visitate vi è quella dell’orafo Giancarlo Scotti della bottega “Sta in mano all’arte”. Tale bottega si trova a via Santa Chiara n.3 da ben sei anni: sei anni di duro lavoro tra banchetti da sistemare, attrezzi da ripulire, residui di metallo per creare nuovi oggetti. Giancarlo è fiero del proprio lavoro e della propria bottega e condivide questo suo entusiasmo di lavorare insieme alla sua compagna Giulia.

© Giuseppe di Michele Avella

Un cenno particolare merita l’Ospedale delle bambole di Tiziana Grassi, una bottega-museo di antica tradizione napoletana, con oltre due secoli di vita.

Nell’Ottocento era una bottega specializzata nella riparazione e vendita di bambole della tradizione napoletana. Nell’ottobre 2017 è stata inaugurata la nuova sede di 180 mq., dove sono stati ricreati gli ambienti di una clinica, dal pronto soccorso alla sala di accettazione, dove si effettuano le prime diagnosi, ricoveri e dimissioni, con in vari reparti ed anche l’ambulatorio veterinario per i peluche. Vi è, poi, una pregiata collezione di bambole antiche di fattura artigianale ed inoltre si effettuano visite guidate alla scoperta di trucchi e misteri della costruzione e del restauro di una bambola.

 © Kristel Pisani Massamormile

Instagram di Kristel Pisani Massamormile: @kristelvscp

Instagram di Giuseppe Di Michele Avella: @gdma_3515


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