Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea. Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte . Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza. Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L. Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”. Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche. Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”, “Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.
Palazzo Strozzi a Firenze ospiterà dal 22 marzo l’esposizione dei lavori del massimo esponente della corrente artistica Neoespressioniata: Anselm Kiefer.
Umberto Boccioni: forme uniche della continuità nello spazio
Una scultura di Umberto Boccioni che analizza e coinvolge lo spazio e il movimento in un unicum dinamico. Un punto di svolta nella concezione scultorea.
“Di padre in figlio” in Roma, una mostra che racconta il Rinascimento attraverso la vita e le opere di due dei più importanti artisti del periodo i Lippi.
“Rodin e la danza” al MUDEC di Milano riscopre un periodo magico e fruttuoso dell’opera dell’artista francese, affascinato dal movimento del corpo danzante.
“Pulcherrima Testimonia” i tesori dell’arcidiocesi di Firenze
A Firenze una mostra che presenta le opere d’arte e di artigianato censite all’interno dell’Arcidiocesi: capolavori e oggetti sacri della produzione storica.
L’alluvione del maggio 2023 ha portato nelle zone di Faenza morte e distruzione. La città di Bologna ha allestito una installazione che vuole ricordare l’evento.