Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea. Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte . Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza. Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L. Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”. Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche. Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”, “Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.
L’alluvione del maggio 2023 ha portato nelle zone di Faenza morte e distruzione. La città di Bologna ha allestito una installazione che vuole ricordare l’evento.
La mostra fotografica di Steve McCurry, dedicata alla vita dei bambini in tutti gli scenari : dalle grandi metropoli ai piccoli villaggi; in situazioni di guerra o di povertà.
A cavallo tra la rivoluzione giottesca della naturalezza e gentilezza delle forme e le reminiscenze auliche e ieratiche, troviamo la pittura di Simone Martini.
La volontà di allestire a Parigi un museo universale che racchiudesse i maggiori capolavori europei, ha portato Napoleone a trafugare molte opere d’arte.
Kandinsky: l’arte come espressione della spiritualità umana, scissa dalla rappresentazione di forme che richiamino la natura, ma espressioni delle pulsioni inconsce.
“In arte Milva”, una mostra che ricalca le orme di questa grande artista e interprete che ha rappresentato per molti anni la cultura musicale non solo italiana.