Dopo aver seguito studi artistici si interessa appassionatamente ad approfondire i meccanismi e l’evolversi della storia dell’arte contemporanea. Proprio in qualità di critico d’arte e corrispondente, negli anni ’80 e ’90, ha firmato saggi e recensioni per alcuni dei maggiori periodici del settore, tra i quali: Terzoocchio delle edizioni Bora di Bologna, Flash Art di Milano Julier di Trieste ed il genovese ExArte . Inoltre affiancherà attivamente come consulente la famosa galleria d’Arte avanguardistica Fluxia durante tutto il periodo della sua esistenza. Ha partecipato all’organizzazione di numerosi eventi, tra i quali l’anniversario del centenario dell’Istituto d’Arte di Chiavari e la commemorazione del trentennale della morte del poeta Camillo Sbarbaro a S. Margherita L. Nel 2010 pubblica il suo primo romanzo: “La strana faccenda di via Beatrice D’Este”, un giallo fantasioso e “intimista”. Nel 2018 pubblica il fantasy storico “Tiwanaku La Leggenda” ispirato alla storia ed alle leggende delle Ande pre-incaiche. Attualmente collabora con alcuni blog e riviste on-line come “Chili di libri, “Accademia della scrittura”, “Emozioni imperfette”, “L’artefatto”,” Read il magazine” e “Hermes Magazine” occupandosi ancora di critica d’arte e di recensioni letterarie.
La fine del quattordicesimo secolo apre per Bologna un nuovo ciclo artistico-filosofico legato alla Controriforma. Lippo di Dalmasio ne è una figura emblematica.
“Rivoluzione Vedova” prorogata la mostra al M9 di Mestre
Alla proroga sino al 7 gennaio ’24 dell’esposizione “Rivoluzione Vedova”, il Museo del 900 affianca un interessante evento multimediale che omaggia l’artista.
Nel narrare la carriera musicale di Gato Barbieri, grande del jazz, l’autore scopre un’immagine spontanea e il suo contributo allo sviluppo del jazz europeo.
Il CUBO di Bologna: un’intelligente istituzione museale
Il CUBO: un Museo d’impresa del Gruppo Unipol che vuole promuovere la cultura nel territorio e la crescita individuale e collettiva della coscienza critica.
Mantova, una magnifica città rinascimentale, circondata dell’acqua, arricchita da capolavori assoluti dell’arte, il cui impianto urbano è rimasto intatto.
Due importanti esposizioni al Museo Revoltella di Trieste: Antonio Liigabue e Vincent Van Gogh. Due grandi della pittura accomunati da storie disperate.