Andiamo a scoprire Bosco Rocconi in provincia di Grosseto in Toscana, che ospita un’oasi WWF e che si estende per una superficie di 130 ettari compresa tra il fiume Albegna ed il torrente Rigo.

Ci troveremo di fronte a un ambiente spettacolare. Non più colline e vallate dolci a cui siamo abituati a pensare di questa regione, ma scogliere rocciose e ambienti in alcuni punti praticamente inaccessibili ed inesplorati, che ne fanno una delle zone più selvagge della maremma Toscana.

Visitare Bosco Rocconi

Visitare Bosco Rocconi significa immergersi in una natura incontaminata dove la presenza dell’uomo è tanto discreta da passare inosservata. Un luogo che possiamo definire quasi sacro. In qualsiasi periodo dell’anno si decida di visitarlo si rimane incantati. In primavera l’oasi si veste dei colori tenui degli anemoni, dei ciclamini, delle pervinche e di ben 28 specie di orchidee. In estate nel bosco la luce rende tutto vivace, accende il verde e la trasparenza delle acque del fiume e si ha anche la possibilità di fare il bagno per ristorarsi dalla calura. In autunno la natura indossa colori caldi che arrugginiscono lo sguardo e  i funghi, profumati di muschio, inebriano i sensi. Persino l’inverno silenzioso, con gli alberi ormai spogli che si mettono a nudo per mostrare tutta la loro maestosità, lascia il visitatore in estasi.

Per la sua bellezza, per i colori e i profumi del creato di cui si può godere è un luogo da cui si torna riconciliati con il mondo e con se stessi. Ma ciò che viene percepito subito dal visitatore è la dimensione quasi fiabesca di una valle dove ancora esistono il buio e il silenzio. Molte attività sono basate su questa caratteristica, come le suggestive visite notturne dedicate all’ascolto dei suoni del bosco: il rumore del fiume, i versi dei rapaci notturni, i passi dei mammiferi, il canto dell’usignolo o lo squittire del ghiro, tutto concorre a colpire l’emotività e a stimolare il piacere della scoperta da parte del visitatore. Tra le attività proposte spicca senza dubbio l’osservazione ornitologica, in particolare quella dei rapaci; l’Oasi infatti ospita ben dodici specie nidificanti, sia diurne che notturne, alcune osservabili da un capanno appositamente predisposto.

Se non ci siete mai stati, prendete in considerazione una gita in questo angolo di paradiso, lontano dai rumori cittadini, lontano dai problemi della pandemia, dove ritrovare la magia di sentirsi parte di tanta bellezza e magnificenza.

Informazioni utili: Per le visite all’Oasi è obbligatorio prenotarsi chiamando il numero 320.8223972 (boscorocconi@wwf.it, 0564.898829).

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