Il Parco Nazionale della Sila è un’area naturale protetta calabrese che si estende per più di 70.000 ettari e comprende le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone. È stato istituito nel 1997 e la sua sede si trova a Lorica.  Anticamente, la Sila è stata il rifugio per i monaci basiliani e ha subito le influenze prima bizantine e poi normanne, che hanno lasciato numerose tracce. Al suo interno, infatti, è possibile ammirare ben 25 siti storici differenti, di interesse comunitario e nazionale. L’altopiano comprende una varietà infinita di paesaggi, tra cui cascate, foreste incontaminate, rupi e territori rocciosi. Questo ha fatto sì che l’ecosistema interno restasse quasi inalterato, divenendo rifugio per ben 175 specie animali differenti.
Ogni anno migliaia di visitatori da tutta Europa raggiungono il Parco per godere dei meravigliosi scenari silani, prevalentemente montuosi, e per contemplare la biodiversità di questi luoghi.

Gli itinerari

È possibile visitare l’area seguendo diversi percorsi tematici o sentieri. Tra questi, vi è il percorso storico ‘’I sentieri dei passi perduti’’, che parte dal rifugio Casello Margherita e si dirama per la montagna attraverso le mulattiere utilizzate nei secoli scorsi dai viaggiatori. In generale, la rete dei sentieri comprende 600 km di strade fruibili anche dai meno esperti.

Le attrazioni

Oltre il trekking, si può praticare ciclismo, usufruendo delle piste ciclabili presenti lungo tutto il territorio. Oppure si può andare a cavallo, grazie ai numerosi maneggi e, nei periodi freddi, si possono visitare le piste sciistiche situate qua e là lungo il territorio, garantendo la continuità di divertimento. Le possibilità sono infinite: tiro con l’arco, vela, orienteering, bird watching e tanto altro. Per chi, rispetto ad una vacanza dinamica, preferisce invece il relax, troverà ad accoglierlo numerose strutture alberghiere dotate di ogni comfort.

I villaggi

Tra queste splendide montagne della Calabria, vi sono piccoli centri abitati che non hanno risentito delle influenze e delle mode del tempo e conservano tutta la meraviglia degli antichi villaggi montani. I più famosi sono Villaggio Palumbo e Villaggio Mancuso. Soggiornare al loro interno, vuol dire fare un viaggio nel tempo e rivivere la magia e la genuinità perdute. Consiglio vivamente di visitarli per gustarne i prodotti tipici – le patate, il caciocavallo, la selvaggina– e godere degli scenari magnifici presenti tutto l’anno: in autunno si assiste al foliage con i suoi mille colori, in inverno si respira un clima degno delle migliori fiabe natalizie, e nella calda stagione si è spettatori del risveglio della natura

Il parco e la family friendly

Per i più piccoli, sono presenti aree appositamente attrezzate e, ogni anno, vengono proposti tantissimi eventi per coinvolgerli ed entusiasmarli. Il Parco mette inoltre a disposizione mezzi di trasporto per persone disabili e carrozzelle idonee allo sterrato, nel tentativo di renderlo quanto più accessibile ad ogni tipo di visitatore.

Per saperne di più, consiglio di visitare il sito ufficiale.

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