Babbo Natale esiste! Viaggio a Rovaniemi

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Fonte foto: Unsplash.com

La storia di Babbo Natale si intreccia tra leggenda, cultura e tradizioni che si tramandano da secoli nelle case di ogni abitante di questa terra.

A chiunque tu chieda chi è Babbo Natale ti risponderà che è un vecchietto con la barba lunga e bianca, vestito di rosso. Tra il 24 e il 25 dicembre consegna i regali ai piccini viaggiando su una slitta trainata dalle sue amate renne.

Questa è la storia che raccontiamo ai bambini che poi scopriranno che Babbo Natale non esiste davvero, una delusione che abbiamo subìto tutti scoprendo la verità intorno ai 6 anni, un gran peccato, vero? Niente di più falso!

Babbo Natale esiste!

Ti svelo un segreto, Babbo Natale esisteRovaniemi è la sua residenza ufficiale e Santa Claus Village è un’attrazione che richiama più di 500.000 visitatori all’anno, provenienti da tutto il mondo.

Babbo Natale esiste! Viaggio a Rovaniemi

Siamo in Lapponia, nel Circolo Polare Artico e la cittadina di Rovaniemi è forse la più conosciuta al mondo perché lì vive Babbo Natale, quello che loro chiamano Santa Claus, il posto in cui si può dire che è Natale tutto l’anno.

Bambini da tutto il mondo fanno i salti mortali per trovarsi faccia a faccia con il mito della leggenda, giocare circondati da elfi e renne respirando in uno degli ambienti più spettacolari della terra, che solo questo luogo magico può regalare.

Babbo Natale esiste! Viaggio a Rovaniemi
La natura è così generosa che già all’una il cielo di Rovaniemi si tinge di blu pervinca e inizia per loro l’imbrunire. In questo periodo è facile vedere il fenomeno dell’aurora boreale, che rende tutto ancora più suggestivo.

Sarebbe magnifico organizzare una vacanza in pieno Natale, ma se volete incontrarlo il 15 agosto non c’è problema, per 12 mesi all’anno Babbo Natale ti aspetta perché in Rovaniemi lui ci vive.

Nessuno conosce la sua vera identità, pare che si tramandi di generazione in generazione, fatto sta che fin quando resta “in carica”, il caro Santa Claus ha l’obbligo di non tagliare la barba e di imparare almeno 4 lingue, per accogliere i bambini di tutto il mondo.

Al villaggio c’è sempre un gran da fare, mezzo milione di lettere arrivano all’ indirizzo dell’ufficio postale (Tähtikuja 1, 969030 Rovaniemi- Finland), ogni anno e tutte vengono conservate. Se scrivi oggi la risposta di Babbo Natale vi arriverà per il prossimo anno, quindi carta e penna e via.

Un pò di storia

In principio era San Nicola, un greco nato intorno al 280 d.C. che divenne vescovo di Mira, una cittadina romana del sud dell’Asia Minore, quella che oggi chiamiamo Turchia.

Secondo la leggenda San Nicola era così generoso d’animo che aiutò molte fanciulle povere a farsi una dote per potersi sposare, evitando che si prostituissero per racimolare denaro. Per commemorare questo atto di generosità nel Medioevo si diffuse l’usanza di scambiarsi doni il giorno del Santo, il 6 dicembre.

Molte delle immagini che siamo abituati a vedere di Babbo Natale nascono però dalla penna di Clement C. Moore che, nel 1822 in America, scrisse una poesia che lo descriveva esattamente come lo conosciamo oggi. Fu così che Santa Claus fece il giro del mondo arrivando anche in Europa diventando il nostro amato Babbo Natale.

Ambasciatore di buona volontà, amore e pace Babbo Natale augura a tutti di essere felici e solo lui sa quanto ne abbiamo bisogno.

“Hyvää joulua” 

alias Buon Natale a tutti i lettori di Hermes direttamente da Santa Claus e Marianna.

 


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