Fonte foto: napolidavivere.it

Una tradizione che si rinnova ogni anno a Vico Equense: la sfilata delle Pacchianelle. L’evento è entrato ormai da anni nel cuore di tutti gli abitanti della costiera e  non solo.  Andiamo a scoprire insieme le origine e la festa della sfilata delle pacchianelle di Vico Equense.

Le origini

Durante la festa dell’Epifania, ogni 6 di gennaio, a Vico Equense, una delle mete più belle della tanto amata Costiera Amalfitana, imbandendo così un caratteristico presepe vivente. 

Dal 1909 viene organizzato dai Padri Minimi di San Vito, ma l’origine della tanto amata sfilata la dobbiamo all’ispirazione di Padre Pasquale Somma. 

Ad oggi il corteo viene allestito dai Padri Minimi di San Vito, in collaborazione con la città di Vico Equense, con il comitato Amici delle Pacchianelle. Solo dal 2020 quest’evento è entrato a far parte del patrimonio culturale immateriale della regione Campania.

Le Pacchianelle di Vico Equense!

Fonte foto: Facebook.com

L’Epifania di Vico Equense

L’Epifania tutte le feste porta via, ma da 112 anni si rinnova la sfilata delle Pacchianelle del comune costiero, il quale ogni anno anno attira moltissimi turisti per assistere alla sfilata degli abitanti. 

Sono più di 400 i figuranti che ogni anno partecipano all’evento con gli abiti tipici del presepe napoletano, adulti, bambini e i loro animali scendono le frazioni collinari per raggiungere il centro di Vico, per portare ceste ricolme di doni al Bambinello del presepe vivente. 

Chi sono le Pacchianelle? 

Dall’alto delle colline costiere giungono al centro della città, gli abitanti di Vico Equense, ma le vere protagoniste sono le cosiddette “Pacchianelle”, ovvero le bambine travestite da pastorale che portano ceste di frutta e prodotti tipici della terra campana al Bambinello. Ma ad accompagnare le Pacchianelle ci sono anche le “Pacchiane”, ossia le abitanti della città di Vico Equense, le quali rappresenterebbero i mestieri della tradizione contadina. 

Le Pacchianelle di Vico Equense!

Fonte foto: serrentum.com

La sfilata è accompagnata dai suoni delle zampogne e delle ciaramelle, che rendono unica e imperdibile questa tradizione.

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