In un ventaglio di colori e trasformazioni, i giardini d’autunno incontrano da sempre la sensibilità poetica, offrendo affacci di bellezza, perdita e rinascita.
Il vino, tra profumi e tradizioni, continua a scorrere attraverso le tavole e i versi di ogni epoca, come una casa dell’anima contro il freddo e la solitudine.
Contabilità, ironia e versi si intrecciano nella scrittura di Maria Cristina Barbolini: approfondiamo con l’autrice il rapporto tra attenzione, numeri e parole.