David

David di Donatello e David di Michelangelo: somiglianze e differenze

Condividi su

Fra le sculture più famose della storia d’Italia, vi sono indubbiamente due David: uno di Donatello e l’altro di Michelangelo. Entrambe le opere d’arte si trovano a Firenze. Queste, però, non sono le uniche esistenti: ve ne è infatti una del Verrocchio, certamente meno celebre e meno iconica, per questo oggi ci concentreremo solo su quelle di Donatello e di Michelangelo.

Per quanto riguarda eventuali somiglianze fra le due opere, in realtà non ce ne sono, se non che rappresentano lo stesso soggetto, che, in entrambi i casi, si trova nudo. Differiscono però in molti aspetti: materiali, rappresentazione e ricezione.

Il David di Donatello

David

Fonte foto: analisidellopera.it

Il David di Donatello è stato il primo fra i due ad essere realizzato, nel 1440 circa ed è attualmente al Museo Nazionale del Bargello a Firenze. La scultura è in bronzo ed è alta 1,58 metri. Questa rappresentazione del David è molto particolare: qui, il personaggio biblico, non è rappresentato come un re barbuto, ma come un adolescente, con i piedi sopra la testa di Golia, appena sconfitto.

Pare che la sua nudità rappresenti simbolicamente l’umiltà e il coraggio che sconfiggono la superbia e la forza bruta di Golia. Nonostante adesso questa scultura sia considerata un assoluto capolavoro, all’epoca non fu recepita molto bene: di fatti, non vennero graditi i tratti e i lineamenti del David, considerati troppo effemminati. In realtà, questi tratti sono giustificabili, se pensiamo al fatto che sia stato rappresentato come un adolescente e non come un adulto.

Il David di Michelangelo

David

Fonte foto: studiarapido.it

Per quanto riguarda invece il David di Michelangelo, questo originariamente si trovava in Piazza della Signoria, mentre ora è custodito all’interno della Galleria dell’Accademia, mentre nella Piazza è collocata una sua copia. La statua è decisamente più massiccia ed imponente di quella del Donatello, innanzitutto perché è alta 5,17 metri, in più anche perché qui il David non è più rappresentato come un adolescente, ma come un uomo atletico nella pienezza della sua vita.

L’opera è realizzata in marmo, che viene sfruttato per definire alla perfezione ogni muscolo, ben pronunciato, e per l’espressività del soggetto. Qui, inoltre, il David non è ancora vittorioso sul Golia, ma viene rappresentato mentre si prepara allo scontro.

Insomma, si tratta di due opere che si differenziano parecchio fra di loro, in base alla visione che l’artista aveva del soggetto, ma entrambe sono due assoluti capolavori dell’arte italiana.


Condividi su