Dieci quadri che raccontano l'amore

Dieci quadri che raccontano l’amore

Condividi su


Fonte foto: Libriamo

Classificare un’opera, un libro, un quadro, qualsiasi cosa rappresenti “arte” a me viene sempre molto complicato. Non perché non ci siano canzoni o quadri migliori o peggiori, nella mia testa o io non abbia senso critico, ma molto banalmente, perché la mia classifica, potrebbe essere diversa da quella di un’altra persona, sia essa un critico d’arte o una semplicissima amante della cultura come la sottoscritta.

Non sono mai stata troppo incline a dare un voto, perché a dare una valutazione ad un’opera, di qualunque estrazione essa sia, non è nelle mie corde perchè non sono una professionista nel campo. Proprio per questo ho deciso di scrivere questa premessa: perché non essendo in grado di declinare in modo consono quanto segue, dare un voto o stilare un primo posto o un ultimo posto, tra queste bellezze non ha proprio senso. Ho deciso, dunque, di scrivere questo articolo per raccontare al lettore, attraverso i quadri scelti, l’amore come se fosse un viaggio e non una classifica. Come se questo articolo si trasformasse in una piccola raccolta in grado di raccontare questa meravigliosa emozione nelle sue sfumature e nei suoi colori.

Ma andiamo per gradi: il concetto di “Amore” è stato da sempre uno degli argomenti più approfonditi e rappresentati dagli artisti di ogni tempo. L’amore fa parte di una categoria astratta, ovvero quella dei sentimenti e delle sensazioni ed è probabilmente molto difficile da definire attraverso un colore, un disegno, una canzone o quadro, o con qualsiasi altra forma artistica, perchè è una cosa talmente variopinta e soggettiva che non si può rinchiuderla in unico claustrofobico contesto. Ci sono poi diversi tipi di amore – materiale, patriottico, fraterno, genitoriale, romantico.

Gli artisti, in questo caso soprattutto i pittori, hanno provato a dare voce a questa emozione in tantissimi modi, attraverso sfumature, disegni e storie. Ne ho selezionati dieci per questa rassegna, godetevi quindi l’amore anziché la classifica.

Il bacio – Francesco Hayez

Fonte foto: Libriamo

In questo quadro tutto pare incentrato sull’atto in sè, ovvero sul bacio che si scambiano i due individui, rendendolo uno dei baci più iconici e significativi dell’arte occidentale visto che rappresenta anche la nascita dell’Italia. Il pittore milanese Hayez dà vita ad un vero e proprio racconto in questa raffigurazione. Nonostante i volti nascosti dei due, si vede il piede dell’amante posto sul primo gradino delle scale, come se fosse sul punto di fuggire via. La mano della ragazza lo tiene delicatamente, come se sapesse che avrebbe dovuto lasciarlo andare di lì a poco, dopo un bacio fugace. Possiamo quasi sentire i passi delle guardie, – sensazione dovuta anche all’ombra che pare stagliarsi sulla sinistra -, che si avvicinano mentre i due amanti si danno l’ultimo bacio d’addio. Che poi vista la passionalità che ci mettono, sarà stato davvero un addio?

Il bacio – Gustav Klimt

Fonte foto: Libriamo

Il bacio è uno dei  dipinti più amati di Gustav Klimt, pittore austriaco. Il dipinto mostra una coppia abbracciata, circondata da una veste dorate e ricca  che presenta  motivi variopinti, quasi a dare voce alla grande ricchezza che è insita nel sentimento tra i due. Forse è l’amore che ci rende davvero ricchi, più dei soldi, perchè ci riconcilia lo spirito. Lo stile è stato sicuramento influenzato dal movimento Arts and Crafts e dall’Art Nouveau.

Romeo e Giulietta – Sir Frank Dicksee

Fonte foto: Libriamo

Romeo e Giulietta rappresentati da Sir Frank Dicksee è un dipinto tra i più famosi nel mondo dell’arte, ed anche uno dei più romantici, in quanto rappresenta esattamente la famosa scena del balcone della novella di William Shakespeare, nella quale possiamo vedere la potente passione fra i due sfortunati amanti di Verona. Il contrasto di colori tra il cielo e i due protagonisti, ovvero l’azzurro tenue, e i colori scuri dei due amanti, rispecchiano l’infinita bellezza dell’amore eterno che ahimè, nella storia che tutti conosciamo, non è sicuramente quello terreno, bensì quello oltre le nuvole. Forse non è un finale lieto, ma è comunque uno dei piu forti della storia della letteratura.

Gli Amanti – Magritte

Fonte foto: Libriamo

Un quadro che io ritengo veramente di una potenza inaudita. Disegnato e portato alla ribalta dal pittore belga surrealista René Magritte, raffigura una coppia di innamorati con il viso coperto da un velo che si abbraccia e si bacia. Ovviamente, il valore simbolico di questa raffigurazione sta proprio in questo particolare. Il velo che copre i due volti degli innamorati. Qual è il suo significato? Molti si sono fermati alla banalissima frase “L’amore è cieco”, ma secondo me il suo significato va ben oltre. Sta nella fiducia di amarsi e volersi anche senza conoscere davvero il vero animo di chi abbiamo di fronte. Una sorta di difesa personale all’amore stesso, che permette ai due di mantenere quella distanza reciproca, che dà la possibilità di tenersi uno spazio riservato a quell’io e te, che in quel momento, proprio quello tra un bacio e una carezza si concretizza in un “noi”.

Le ombre di Paolo e Francesca – Ary Scheffer

Fonte foto: Libriamo

Paolo e Francesca sono, come la maggior parte di noi sa, i protagonisti del V canto dell’Inferno di Dante, canto riservato ai lussuriosi, ovvero coloro che in vita si sono macchiati di tutti quei peccati inerenti al sesso. E come potevano mancare tra le nostre opere, i due amanti per eccellenza, uniti anche nelle pene infernali del signor Durante? Essi sono il simbolo dell’amore sfortunato, poiché Francesca era la sposa del fratello di Paolo ma cosi, come nel libro sull’amore proibito fra Ginevra e Lancillotto, Paolo e Francesca cadono nella stessa tentazione e si innamorano, finendo a letto insieme. Purtroppo il marito li sorprende e uccide i due amanti. Nel dipinto, Ary Scheffer, rappresenta i due amanti abbracciati l’uno all’altro in modo possessivo, ossessivo come se una forza sovraumana li costringesse quasi a stare uniti. Una pena che non è proprio male, per questi due. A me sorprende molto la perplessità di Virgilio e Dante che li guardano come a dire: “Eh non male però sta bolgia!”

Lamia – John William Waterhouse

Fonte foto: Libriamo

Il primo quadro che rappresenta l’amore attraverso una sola persona: la ninfa Lamia, fantasma seduttore, che adescava gli uomini per nutrirsi del loro sangue e della loro carne. Il dipinto qui presentato rappresenta senza ombra di dubbio una prova di seduzione da parte di questa ninfa su un giovane cavaliere. L’amore visto come qualcosa di semplicemente egoistico e distruttivo. Nonostante la bellezza, quasi eterea con cui viene rappresentato. Un contrasto da non sottovalutare mai.

Il bacio alla finestra – Edvard Munch

Fonte foto: Barnebys

Un amore alla finestra, quello raccontato, in questo quadro dall’artista dell’Urlo: Much. Un amore dai toni freddi. Azzurro, blu e bianco, con qualche accenno di giallo. Un amore notturno, che nonostante i toni usati sembra riscaldare chi lo guarda. I due amanti non sono affatto riconoscibili, i loro contorni non sono ben delineati ed il loro bacio  cosi come  l’abbraccio tra i due occupa la parte destra del dipinto, finendo quasi in secondo piano rispetto alla visuale sulla strada e delle case che si intravedono dalla finestra. La coppia non mostra tenerezza o complicità, l’abbraccio è molto sensuale ma non gioioso, la loro sembra quasi più una lotta o la paura di essere scoperti dal mondo. L’opera fa parte di una serie di quadri intitolata: Il fregio della vita

The kissing Coopers – Banksy

Fonte foto: Lifegate

La leggenda narra che a Brighton, su un muro accanto a un pub, apparvero i graffiti creati dal celebre artista sconosciuto Banksy, con raffigurati due poliziotti intenti a scambiarsi un bacio passionale. Con questo pezzo, l’acclamato e misterioso graffitaro non solo ha denunciato l’omofobia, ma ha anche ridicolizzato l’autorità. Si può definire quest’immagine come, tutte le opere dello street artist una forma di protesta artistica ben riuscita alla società bigotta di oggi.

 Henri de Toulouse Lautrec – Nel letto

Fonte foto: Lifegate

Anche qui, il pittore ha dipinto un momento molto intimo, come quello di due prostitute a letto, che si amano, senza chiedersi nulla in cambio. Un quadro datato 1982, ma coi giorni che corrono totalmente attuale e che apre una serie di riflessioni infinite, su quanto già nell’800 l’amore omosessuale sembrava essere capito piu’ di quanto lo sia ai giorni nostri.

Edvard Munch – Il Bacio

Fonte foto: La sottile linea d'ombra

Edvard Munch sempre con un tassello delle opere “Lo sfregio della vita” ci porta in un luogo immaginario, incoscio ed interiore, quello dell’essenza stessa del bacio e dell’amore, di quell’amore che può diventare pericoloso perché fonte di sofferenza. Ed ecco, il suo bacio, quello che si tinge di colori scuri, a ricordarci che l’amore, a volte non è tutto rose e fiori o per sempre, ma è proprio in questo connubio di tristezza, che la gioia più vera fa capolino sulle labbra unite nell’oscurità dei due amanti.

Ecco, io sicuramente se dovessi rappresentare l’amore, in tutte le sue sfumature, utilizzerei una piccola parte di ogni quadro, che vi ho descritto e voi, cari lettori quale dipinto scegliereste per raccontare e raccontarvi l’amore?


Condividi su