5 borghi da visitare in Trentino

5 borghi da visitare in Trentino

Condividi su

Con le sue montagne, i ruscelli, i prati verdi, i sentieri e le malghe da raggiungere, il Trentino custodisce antichi borghi tra i più belli d’Italia, tutti da scoprire.

Fonte foto: issuu

Incastonati fra le rocce, abbarbicati sulle pendici delle montagne, immerse in una valle verde, o costeggianti torrenti impetuosi, i Borghi, dalle antiche origini, sparsi per la regione più settentrionale d’Italia, cattureranno il vostro cuore e la vostra anima.
Sono tanti e tutti meriterebbero almeno una volta di essere visitati. Noi ne abbiamo scelti 5, che vantano la nomina fra i più belli d’Italia.

Mezzano

Ad un soffio da San Martino di Castrozza, Mezzano incuriosisce per la caratteristica forma d’arte di cui è protagonista. Cataste di legna artistiche. Passeggiando fra i vicoli di questo caratteristico borgo, è possibile ammirare le opere realizzate da diversi artisti affermati. Ogni anno grazie all’originale iniziativa “Cataste e Canzei” si aggiungono nuove opere.

Fonte foto: domanidoveandiamo

Mezzano si trova nella riserva naturale del Parco di Paneveggio Pale San Martino e confina con quello delle dolomiti bellunesi. Da qui partono numerosi sentieri che permettono di immergersi, a piedi o in mountain-bike nella natura incontaminata.

Canale di Tenno

Canale di Tenno è un suggestivo borgo medievale. Le sue antiche mura, le case e le locande in pietra regalano ai piccoli vicoli un’atmosfera fiabesca. Punto di partenza per il sentiero che porta al Rifugio Monte Calino San Pietro dal quale è possibile godere del magnifico panorama sul lago di Garda. In mezz’ora di cammino si raggiunge il Lago di Tenno, il lago dal color zaffiro con la sua isoletta al centro.

La suggestiva atmosfera che Canale di Tenno regala fra le sue viuzze di pietra, si presta perfettamente alle diverse iniziative stagionali. D’inverno i mercatini di Natale si arricchiscono di una magica atmosfera mentre d’estate il borgo sembra immergersi nel proprio passato attraverso le rievocazioni storiche.

Bondone

Bondone è un borgo che si affaccia sul lago di Idro. Noto come “il paese dei carbonai”. I suoi abitanti ricavavano il carbone dai boschi della zona.

E’ una meta ideale per gli amanti dello sport all’aperto. La zona del lago è ricca di servizi e attività che soddisfano al meglio ogni esigenze. Grazie anche alla vicina Pista ciclabile della Valle del Chiese.

Luserna

Luserna è immersa tra i boschi. E’ il più piccolo dei comuni dei grandi altipiani trentini ma è anche uno dei più ricchi di storia e tradizioni. Qui, infatti, si parla ancora il Cimbro, un’antica lingua bavarese.

Fonte foto: alpecimbre

Da Luserna è possibile avventurarsi in suggestive escursioni, lasciandosi cullare dalla storia e accarezzare dalla leggenda. Qui infatti parte il sentiero verso il Forte Lusérn, testimone della grande guerra ma è possibile imboccare il “Sentiero Cimbro dell’immaginario” alla scoperta delle leggende cimbre.

San Lorenzo in Banale

Questo borgo rurale è considerato la porta d’accesso alle Dolomiti di Brenta. San Lorenzo in Banale è immersa nel verde del Parco Naturale Adamello Brenta, una posizione di straordinaria bellezza, valore aggiunto ad un borgo che nasce dalla fusione di sette antichi feudi. Caratteristica che rende lo rende unico nel suo genere. Le sette ville hanno mantenuto intatte le proprie identità. Ogni contrada ha la propria cappella, il proprio Santo, le proprie tradizioni. San Lorenzo in Banale sembra racchiudere fra le sue mura sette piccoli villaggi. E questo traspare percorrendone le vie che diramano per le diverse contrade.


Condividi su