Corenno Plinio: la perla del Lario tra storia e tranquillità

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Sulla sponda orientale del Lago di Como, a metà strada tra i comuni di Dervio e Dorio, sorge un piccolo gioiellino architettonico: Corenno Plinio. La piccola località lacustre, frazione di Dervio, fino al 1927 è un comune autonomo.

Un piccolo borgo medievale sorto in epoca romana, era considerata all’epoca una salda roccaforte difensiva, complice anche la sua posizione sopraelevata sul Lago. Spicca nella frazione in tal senso lo splendido castello/fortezza di cui si attesta la presunta nascita nel 1040. Di forma quadrangolare, fu pensata per sistemi strategici e difensivi.

Il castello, per le sopracitate funzioni fu oggetto negli anni di saccheggi e guerre per impossessarsene. A dar adito al fatto che questo piccolo luogo così intriso di storia fosse nato in epoca romana è inoltre la Chiesa di San Tommaso di Canterbury.

Questo perché la dedica a San Tommaso Beckett, così fuori luogo per alcuni, troverebbe riscontro nel fatto che nasca proprio in epoca tardo-romana sotto la loro scia. La chiesa non è importante solo per tal motivo ma anche per ciò che ospita al suo interno: le Arche degli Andreani.

Gli “Andriani” sono duchi feudatari che hanno vissuto nel feudo intorno alla fine del 1200. Le Arche sono per l’esattezza, tre statue di scultura gotica realizzate col marmo da autori ignoti e situano all’interno dello stesso luogo di culto.

Ciò che stupisce però è il fatto che un borgo così pieno di storia, di sculture e di architetture sia abitata da sol 16 persone. Questa calma e tranquillità però permette ai tanti turisti stranieri che la visitano di lasciarsi andare al silenzio del borgo stesso e farsi trasportare dal fascino delle sue insenature che urlano secoli di lotte e rivalse.

Una perla all’interno del mastodontico lago, già splendido di suo. Non vi resta che visitare Corenno Plinio e coccolarvi tra le sue mura.


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