L’albero del pane: il futuro della nostra alimentazione?

L’albero del pane: il futuro della nostra alimentazione?

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Chi di voi ne ha mai sentito parlare? Ebbene sì. Esiste anche l’albero del pane, che potrebbe davvero essere la salvezza per l’alimentazione del nostro pianeta. Esso potrebbe diventare il cibo del futuro, perché i suoi frutti potrebbero sostituire tutto ciò che i cambiamenti climatici ci fanno perdere nei raccolti.

Sostituire i raccolti tradizionali

L’albero del pane potrebbe sostituire i raccolti tradizionali, in quanto i cambiamenti climatici stanno devastando ogni angolo della Terra. Basti pensare alle temperature del globo, altissime ormai anche dove dovrebbero scendere di molti gradi al di sotto dello 0. Ciò comporta una immensa riduzione di alcuni raccolti tradizionali e indispensabili come il grano, l’orzo e il riso.

Si tratta di colture che sono alla base della nostra alimentazione. Dunque, come rimediare a questa scottante emergenza? Quali sarebbero le alternative?

Una di queste potrebbe essere uno studio della Northwestern University, che ha analizzato la possibilità di definire l’albero del pane il cibo del futuro.

Diffusione e aspetto

L’albero del pane non è molto conosciuto in Italia. Cresce nelle regioni tropicali e i suoi frutti vengono paragonati a patate che crescono sui rami: sono molto nutrienti, e hanno una grande varietà di usi in cucina, tra cui la possibilità di essere trasformati in farina, da cui deriva appunto il nome della pianta. Il gusto della polpa, previa cottura, acquisisce l’odore e il sapore tipici del pane fresco o delle patate cotte, a seconda della lavorazione.

Il suo frutto è tondo, simile a un melone, e ha un diametro di almeno dieci centimetri. La scorza è ruvida e di colore verde chiaro, mentre la polpa interna è quasi tutta bianca e si presenta con una consistenza farinosa, in quanto ricca di amido. Il frutto dell’albero del pane può essere consumato in svariati modi: fresco o essiccato, fritto, arrostito, bollito o cotto al forno.

L’albero del pane diventa un superfood

Per le sue valenti caratteristiche, l’albero del pane diventa un superfood. Si tratta di alimenti di origine vegetale ricchi di sostanze nutritive fondamentali e dalle numerose proprietà benefiche per la salute. I più famosi sono: bacche di goji, semi di chia o canapa, ginseng, broccoli, curcuma e tè verde. Ora ci sarà anche l’albero del pane.

Fonte foto: Il fatto alimentare

Un alimento salutare

Grazie al suo indice glicemico basso, paragonabile a quello di molti alimenti di base comuni come grano, manioca e patate, consumare regolarmente il frutto dell’albero di pane combatte il diabete e offre un grande apporto di proteine.

Secondo i ricercatori, se una persona mangiasse circa 189 grammi di frutto di albero del pane potrebbe soddisfare fino a quasi il 57% del fabbisogno giornaliero di fibre, il 34% del fabbisogno proteico e assumere vitamina C, potassio, ferro, calcio e fosforo. Le sue proteine possiedono più aminoacidi di quelle della soia, mentre alcune varietà di questa pianta sono ricche di antiossidanti e carotenoidi.

Impatto ambientale

Lo studio dell’Okanagan Campus dell’University of British Columbia ha riconosciuto grandi benefici di questo alimento sulle persone e l’alta sostenibilità, visto che la sua coltura e la sua produzione generano un impatto ambientale minimo. Questo albero, infatti, si adatta facilmente ad altri climi e sembra in grado di vivere ovunque, con eccezione però delle zone fredde del nostro pianeta. In Africa, dove la specie risulta quasi del tutto assente, troverebbe il suo habitat ideale e potrebbe offrire a milioni di persone sostegno alimentare e rinascita economica.


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