A tutta birra con gli AC/DC

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Fonte foto copertina: Radiofreccia

Sempre più rock band si dedicano alla produzione di alcolici brandizzati, pensate al whiskey firmato dai Metallica, dagli Slipknot e persino da Bob Dylan, fino ad arrivare alle ormai celebri birre “Trooper” pubblicizzate dagli Iron Maiden.

Non potevano quindi mancare in questa lista al luppolo altri inediti produttori di birra, e a quanto pare, ora ci sono anche gli AC/DC che lanceranno sul mercato alcolico due birre ufficiali: la “AC/DC Pwr up” e la “AC/DC tnt”.

Fonte foto: acdc-beverage.com

Le bevande sono il frutto della collaborazione tra i produttori americani Calicraft Brewing Co. e il marchio Knucklebonz, che si occupa di distribuire questo singolare tipo di merchandising dedicato ai più grandi artisti rock di tutti i tempi.

Le due birre sono state  presentate, per la prima volta,  durante una serie di eventi di lancio, nella amatissima California, ma sono già disponibili sul loro sito ufficiale o su Amazon.

Le due  birre ufficiali degli AC/DC si ispirano una all’ultimo lavoro in studio della leggendaria rock band proveniente dalla terra dei canguri, ossia “Power Up“,  e l’altra al primo disco pubblicato dal gruppo australiano, ovvero “High Voltage“.

La  AC/DC PWR UP Juicy IPA  viene descritta come una versione moderna di una  IPA torbida,  pensata per essere una birra buona per tutto il giorno, perfetta da bere ad un concerto o anche all’after party, con una gradazione non superiore ai 6.66%.

Realizzata con luppolo proveniente da Australia e Stati Uniti, contiene sentori di frutto della passione, mandarino e pesca. Rifrescante insomma. Quello che serve dopo essersi sgolati sotto al palco.

La  lattina da collezione richiama l’artwork dell’album datato 2020 che ha segnato il ritorno degli AC/DC con la formazione originale, per la gioia dei fan.

La  AC/DC TNT Double IPA richiama, invece, l’artwork della primissima versione 1976 di “High Voltage”, storico primo album della band ad essere distribuito nel globo,  il quale, al suo interno, conteneva una delle hit del periodo Bon Scott, ‘T.N.T.’ appunto, che da il nome alla birra.

Con una gradazione abbastanza importante – 8.2% gradi – è la più ‘strong‘ tra le due bevande e mescola luppoli, pensate, provenienti  dagli Stati Uniti, dall’Australia e  dal Canada. Il sapore viene descritto come fresco, con aroma alla frutta e con note di mango e pino.

Insomma, aspettando un concerto, godiamoci anche solo una birra di queste!


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