Quando nel 1992 apparve nel suo debutto internazionale da solista tutti rimanemmo a bocca aperta, a guardare e a chiederci da dove fosse spuntata questa ragazza di una bellezza particolare e con una voce con una forza diversa dalle altre conosciute in quegli anni, una notevole capacità vocale. Parliamo di Björk.

 

La cantautrice islandese inizia la sua carriera a soli undici anni, grazie ad una registrazione inviata da una delle sue insegnanti di pianoforte ad una radio locale, il brano cantato piace e firma il primo contratto –  pensate nel 1977! –  e pubblica il primo album che ha un notevole successo in Islanda. Negli anni fonda svariate band e con quella dei Sugarcubes si fa conoscere in Inghilterra e negli Stati Uniti.

 

Quando debutta da solista con “Debut” il successo diventa mondiale e il nostro “folletto della musica” intraprende anche il suo primo tour; arrivano tanti dischi, video sperimentali, abbigliamento particolarissimo, produzioni. Pop d’avanguardia il suo. Björk è anche compositrice, produttrice e attrice; suona il pianoforte, il flauto, l’arpa, il reactable (strumento musicale elettronico)  ed altri strumenti. 

 

 

Ecclettica, vulcanica, nel marzo 2015 al Museum of Modern Art di New York si è anche inaugurata una mostra in suo onore. L’ultimo suo lavoro risale al 2017 e si intitola “Utopia”, anche pubblicato in cassetta per i nostalgici. Ha vinto tantissimi premi musicali e nel 2000 la Palma d’Oro e il premio per la miglior attrice al Festival di Cannes del 2000 per Dancer in the Dark film di Lars von Trier con Catherine Deneuve, dove la cantautrice è protagonista.

 

 

Björk è molto attiva nelle cause civili e sociali, promuove il rispetto dell’ambiente in Islanda, ha preso parte al Live 8 di Bob Geldof e si è schierata a favore dell’indipendenza del Tibet. Una donna impegnata in vari settori, insomma. L’ultimo incredibile progetto l’ha vista protagonista della creazione di un nuovo software, Kórsafn, in collaborazione con Microsoft. Una combinazione perfetta di musica ed intelligenza che consiste nella riproduzione automatica di musiche generate in accordo ai cambiamenti del tempo, monitorato da una webcam in grado di “catturare” gli spostamenti delle nuvole, il cambiamento della luce solare, il vento, la pioggia.

 

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