Monica Giovanna Binotto è un nome lungo e ingombrante ma è il mio da 57 anni e ormai mi ci sono affezionata. Ho sempre amato leggere. Fin da bambina. E anche scrivere, ma senza mai crederci veramente. Questo mi ha aiutato negli studi. Ho una laurea in Economia e Commercio e una in Psicologia dello Sviluppo. Da cinque anni faccio parte di un gruppo di lettrici a voce alta, le VerbaManent, con il quale facciamo reading su tematiche importanti sempre inquadrate da un’ottica femminile e mi occupo di fare ricerche e di scrivere e assemblare i copioni. Negli ultimi due anni, per colpa o merito di questa brutta pandemia che ci ha costretti in casa per lunghi periodi, ho partecipato a diverse gare di racconti su varie pagine Facebook e mi sto divertendo tantissimo anche perché ho conosciuto tante belle persone che condividono i miei stessi interessi.
Mungetas o lumache monachelle, fanno parte della cultura alimentare sarda fin dal neolitico. Si prestano alla preparazione di piatti semplici ma gustosi.
Forca d’Acero è uno dei valichi più belli e suggestivi che si incontrano lungo gli Appennini e rappresenta la porta di ingresso al Parco Nazionale d’Abruzzo.
Pippa Bacca, o meglio, Giuseppina Pasqualino di Marineo, indossava solo il colore verde. Era strana, come un’artista dev’essere, e merita di essere ricordata.
Il Friuli Venezia Giulia è una regione che offre molte opportunità di paesaggi e ambienti. Andiamo, quindi a conoscere cinque borghi interessanti del Friuli.
Zucca definisce il frutto delle piante Curcubitaceae, importate dall’America. Inizialmente furono utilizzate solo a scopo ornamentale e poi anche in cucina.
Grosseto è un gioiello incastonato in una cinta muraria rinascimentale. Si trova nel cuore della Maremma tra il verde dei prati e il profumo di salsedine.
Con il ritorno di temperature umane ritrovo il piacere di stare ai fornelli e vi racconto le cinque ricette autunnali che non vedevo l’ora di poter preparare.